Covid
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Milano - Sono 1.400 i nuovi casi Covid in Italia nelle ultime 24 ore, contro i 1.390 di ieri, ma soprattutto i 932 di sabato scorso, a conferma di un trend ormai chiaro di aumento settimanale. Con 208.419 tamponi, 12 mila in più: il tasso di positività rimane stabile allo 0,7%. I decessi sono 12 (ieri 25), per un totale di 127.768 vittime dall'inizio dell'epidemia. Ancora in calo i numeri dei ricoveri, che non risentono della risalita dei contagi iniziata una settimana fa. Le terapie intensive sono 8 in meno (ieri -11) con 6 ingressi del giorno (2 in Lombardia, 2 nel Lazio e 2 in Toscana), e scendono a 161, mentre i ricoveri ordinari sono 20 in meno (ieri -30), 1.147 in tutto. La regione con più casi odierni è la Campania con 210 nuovi positivi (su 13.483 tamponi); seguono Lombardia (+205), Lazio (+176), Veneto (+157) ed Emilia Romagna (+96). Zero contagi in Molise e Valle d'Aosta. I casi totali salgono così a 4.269.885. I guariti sono 1.763 (ieri 1.434), per un totale dall'inizio della pandemia di 4.101.102. Gli attualmente positivi diminuiscono di 381 unità (ieri -73), e scendono a 41.015 in tutto, di cui 39.707 in isolamento domiciliare. 

Bollettino Covid Lombardia

Come anticipato, sono 205 i nuovi positivi al Covid-19 in Lombardia, lo 0,58% dei 35.138 tamponi processati nelle ultime 24 ore. I decessi sono 3, 33.798 da inizio pandemia. Ricoverati con sintomi sono 121 persone (sei in meno in un giorno), in 37 necessitano del ricovero in terapia intensiva ovvero due in più di ieri. Gli attualmente positivi sono 8.460, 392 in meno in una sola giornata. 

Le tre armi contro la variante Delta

"Un aumento dei casi" di Covid-19 in Italia, mentre la variante Delta del coronavirus  sta diventando dominante, "è destino. Ma io spero che si possa vivere anche nel nostro Paese una situazione molto simile a quella dell'Inghilterra", dove la risalita dei contagi non è stata accompagnata da un nuovo boom di ricoveri e morti. Se lo augura Fabrizio Pregliasco, virologo dell'università Statale di Milano.  Se "un aumento dei positivi è destino", il suo effetto "dipenderà da noi", avverte l'esperto. Tre le 'armi' che abbiamo e che decideranno lo scenario del prossimo futuro: "La responsabilità personale dei singoli - dice Pregliasco  - una capacità di tracciamento che in qualche modo possa garantire il contenimento dei focolai, e poi soprattutto una grande disponibilità a vaccinarsi. Questo in particolare deve essere l'elemento chiave", esorta il medico, perché le evidenze dicono che un ciclo vaccinale completo protegge da Sars-CoV-2 e le principali varianti.

Delta al 70% entro agosto

"Sulla base delle ultime evidenze disponibili, si prevede che in Europa il 70% delle nuove infezioni da Sars-CoV-2 sarà dovuto alla variante Delta (B.1.617.2) entro l'inizio di agosto e il 90% entro la fine di agosto"ricorda il ministero della Salute, che nella circolare 'Allerta internazionale variante Delta: incremento dei casi Covid-19 in diversi Paesi europei' riporta le stime già diffuse dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattia (Ecdc).  "Qualsiasi allentamento durante i mesi estivi della severità delle misure non farmacologiche in atto nell'Ue/Spazio economico europeo all'inizio di giugno, senza un contemporaneo aumento dei livelli di vaccinazioni complete nella popolazione - si legge nel documento firmato dal direttore generale Prevenzione, Giovanni Rezza - potrebbe portare ad un repentino e significativo aumento dei casi Covid-19 giornalieri in tutte le fasce d'età, e soprattutto in quelle sotto i 50 anni, con un incremento associato dei ricoveri e decessi".

Contagi e decessi regione per regione / Pdf

VENETO

Sono 157 i nuovi casi di positività al Covid19 registrati in Veneto nelle ultime 24 ore. A dirlo sono i dati del bollettino quotidiano della Regione Veneto. In risalita il numero dei positivi in isolamento (4.913 contro i 4.760 di due giorni fa) ma ancora in leggera flessione il totale dei ricoverati (-2 nelle ultime 24 ore). Zero i decessi. 

FRIULI VENEZIA GIULIA

Oggi in Friuli Venezia Giulia su 3.920 tamponi molecolari sono stati rilevati 27 nuovi contagi - di cui 4 tra i migranti in provincia di Trieste - con una percentuale di positività dello 0,69%. Sono inoltre 2.315 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali è stato rilevato 1 caso (0,04%). Oltre l'80% dei nuovi contagi ha a che fare con persone la cui età è inferiore ai 40 anni. Nella giornata odierna non si registrano decessi; una persona è ricoverata in terapia intensiva, mentre i pazienti in altri reparti scendono a 4. Lo comunica il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. I decessi complessivamente ammontano a 3.789, con la seguente suddivisione territoriale: 813 a Trieste, 2.012 a Udine, 671 a Pordenone e 293 a Gorizia. I totalmente guariti sono 103.075, i clinicamente guariti 9, mentre quelli in isolamento risultano essere 212. Dall'inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 107.090 persone (sono stati rimossi quattro casi: due non confermati dal test molecolare e altri due cancellati a seguito di un esame più approfondito) con la seguente suddivisione territoriale: 21.193 a Trieste, 50.373 a Udine, 21.082 a Pordenone, 13.056 a Gorizia e 1.386 da fuori regione. Non si registrano positività tra il personale del Sistema sanitario regionale né tra gli ospiti e gli operatori delle strutture residenziali per anziani. Risulta invece il contagio di una persona rientrate dal Sudafrica. 

PIEMONTE

Sono 33 i nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 4 dopo test antigenico), pari allo 0,1 % di 22.580 tamponi eseguiti, di cui 18.845 antigenici. Dei 33 nuovi casi, gli asintomatici sono 16 (48,5%). I casi sono così ripartiti: 6 screening, 17 contatti di caso, 10 con indagine in corso; per ambito: 33 popolazione generale. Nessun decesso è stato comunicato dall'Unità di Crisi della Regione, con il totale che rimane quindi di 11.698 deceduti risultati positivi al virus. pazienti guariti sono complessivamente 354.862 (+19 rispetto a ieri). I ricoverati in terapia intensiva sono 3 (uguale a ieri), non in terapia intensiva sono 64 (-3 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 644 mentre i tamponi diagnostici finora processati sono 5.592.303 (+22.580 rispetto a ieri), di cui 1.813.166 risultati negativi. 

VALLE D'AOSTA

La Valle d'Aosta oggi fa registrare zero nuovi casi su 439 tamponi processati.

P.A. TRENTO

Sette nuovi casi positivi da covid-19 sono stati individuati in Trentino, mentre per il quinto giorno consecutivo non si registrano decessi e non ci sono nuovi ricoveri. Ieri - dice il bollettino dell'Azienda sanitaria - sono stati analizzati 523 tamponi molecolari che hanno intercettato 2 nuovi casi positivi; altri 5 contagi sono stati individuati da1.291 test rapidi.Fra i nuovi casi di oggi c'è anche un bambino di 2 anni e due ragazzi in fascia 14-19 anni. Rimane covid free invece la categoria over 60. Positiva la situazione ospedaliera dove da 4 giorni non vengono ricoverati pazienti a causa dell'infezione. I nuovi guariti sono 4. Sul fronte vaccinazioni, questa mattina si è raggiunta quota 496.288, di cui 195.779 seconde dosi. Nella fasce over 80, 70-79 anni e 60-69 anni le somministrazioni sono state rispettivamente 66.349, 87.192 e 98.541.

P.A. BOLZANO

Dodici i nuovi casi accertati su 3.067 tamponi.

LIGURIA

Continuano a crescere, anche se non con numeri contenuti, le persone contagiate dal covid in Liguria. I contagiati sono 1361, 18 più di ieri. I nuovi casi sono 26 emersi da 2400 tamponi molecolari e 3129 test antigenici rapidi. Il tasso di positività è 0,47%, quello nazionale è 0,67%. I nuovi contagi sono stati accertati 14 nello Spezzino, 4 nell'area di Genova, 4 nel Savonese, 2 nel Tigullio, 1 nell'Imperiese Da inizio pandemia i contagiati sono 103.570. Nonostante cresca il numero dei positivi, cala quello degli ospedalizzati: sono 16, 2 meno di ieri: in terapia intensiva restano 7 come ieri. Anche le ultime 24 ore non ci sono stati decessi, il totale dei morti è 4.352. I guariti sono 8. In isolamento domiciliare ci sono 139 persone, 12 in più rispetto a ieri e in sorveglianza attiva ce ne sono 212, erano 227. Nelle ultime 24 ore sono state inoculate 8841 dosi di vaccino. Hanno concluso il ciclo vaccinale in 532.459. I vaccini consegnati sono 1.664.663, quelli somministrati 1.444.782, l'87% 

TOSCANA

In Toscana sono 244.861 i casi di positività al Coronavirus, 63 in più rispetto a ieri (61 confermati con tampone molecolare e 2 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono lo 0,03% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,01% e raggiungono quota 236.445 (96,6% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 5.429 tamponi molecolari e 4.431 tamponi antigenici rapidi, di questi lo 0,6% è risultato positivo. Sono invece 4.242 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui l'1,5% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 1.528, +2,2% rispetto a ieri. I ricoverati sono 85 (2 in piu' rispetto a ieri), di cui 16 in terapia intensiva (1 in più). Oggi non si registrano nuovi decessi. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all'andamento dell'epidemia in regione.

EMILIA ROMAGNA

Sfiora ancora quota cento il numero di nuovi contagi di coronavirus in Emilia-Romagna: sono 96 quelli comunicati oggi dalla Regione sulla base di poco più di 20.300 tamponi. L'età media cala ancora, di 31 anni. Tra le province il maggior numero di casi si concentra a Parma (21), seguita da Piacenza (16 e poi Bologna (14), Reggio Emilia e Rimini (entrambe con 12). Negli ospedali il trend di calo dei ricoveri prosegue: i pazienti in terapia intensiva sono 13 (due in meno da ieri), 153 quelli negli altri reparti Covid (due in meno). Oggi si registrano tuttavia due morti: una 89enne a Reggio Emilia e una 73enne a Bologna. In totale, dall'inizio dell'epidemia i decessi in regione sono stati 13.268. I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 2.214 (+20 rispetto a ieri), di cui il 92,5% in isolamento domiciliare. 

MARCHE

Crescono i contagi nelle Marche dove nelle ultime 24 ore sono stati rilevati 35 nuovi casi positivi al Covid-19. Il servizio Sanità della Regione comunica che sono stati testati 2.280 tamponi: 1.253 nel percorso nuove diagnosi (664 tamponi molecolari e 589 screening con percorso antigenico) e 1.027 nel percorso guariti. Dei 35 nuovi casi, 16 sono stati registrati in provincia di Ancona dove i contagi da inizio emergenza salgono a 33.117, quattro a Pesaro Urbino (23.453), 14 ad Ascoli Piceno (11.558) ed uno fuori regione (4.172) mentre nessun caso è stato rilevato a Macerata (21.378) e Fermo (10.300). Questi casi comprendono quattro soggetti sintomatici, 13 contatti in setting domestico, 11 contatti stretti di casi positivi, un contatto in setting lavorativo, un contatto in ambiente di vita/socialità ed un contatto proveniente da fuori regione mentre quattro casi sono in fase di approfondimento epidemiologico. Tra i 589 test antigenici effettuati sono stati riscontrati otto positivi con un rapporto casi/test pari all'1,3% (come ieri) mentre il rapporto tra contagi e tamponi molecolari si attesta al 5,3% (ieri era al 3,2%). Il tasso di positività nel percorso nuove diagnosi infine è del 2,8% (ieri era del 2,1%). Le persone contagiate nelle Marche salgono a 103.978 con 772.334 tamponi testati compresi gli antigenici.

LAZIO

Oggi su quasi 8mila tamponi nel Lazio (-274) e quasi 17mila antigenici per un totale di oltre 24mila test, si registrano 176 nuovi casi positivi (+41), 3 decessi (invariato da ieri), i ricoverati sono 131 (-4). I guariti sono 140, le terapie intensive sono 26 (-1). Il rapporto tra positivi e tamponi e' al 2,2% ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende allo 0,7%. I casi a Roma città sono a quota 115. Lo rende noto l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato, che invita a "mantenere alta l'attenzione, usare la mascherina quando non e' garantito il distanziamento, vaccinarsi". 

CAMPANIA

Duecentodieci nuovi positivi e un deceduto recita il bollettino Covid della Regione Campania aggiornato alla mezzanotte scorsa. In leggera discesa il tasso di contagio al 2,82% (ieri era al 2,94%). I tamponi molecolari effettuati sono 7.435. Gli antigenici 6.048. Il decesso risale ai giorni scorsi ma è stato registrato nelle ultime ore. Quanto ai posti letto disponibili su base regionale sono 656 quelli di terapia intensiva; e 15 quelli occupati. Mentre i posti letto di degenza disponibili sono 3.160. Duecento quelli occupati. 

ABRUZZO

Resta stazionario in Abruzzo il numero di nuovi contagiati, nonostante l'ingresso in regione della variante Delta sono 34 i nuovi positivi, di età compresa tra 4 e 71 anni. 8 in provincia dell'Aquila, 5 in provincia di Chieti, 19 in provincia di Teramo e nessuno in provincia di Pescara, 2 con residenza in accertamento). Sono stati inoltre eseguiti 2213 tamponi molecolari e 3367 test antigenici. Anche oggi per il quindicesimo giorno consecutivo non si registra nessun deceduto. in totale sono 71696 guariti (+11) mentre gli attualmente positivi sono 929, più 33 rispetto a ieri. Sono invece 28 i ricoverati in area medica (+2), 1 in terapia intensiva (invariato), 900 in isolamento domiciliare (+21).  

UMBRIA

Aumentano leggermente i positivi al Covid in Umbria nelle ultime 24 ore. Secondo i dati della Regione aggiornati al 10 luglio, i nuovi contagi accertati sono 17 (ieri erano 13 e 11 giovedì) e gli attualmente positivi salgono da 628 a 633. Comunque in calo rispetto a ieri il tasso di positività, pari a 0,37 per cento (era 0,39) sul totale di 4.575 test analizzati (1.400 tamponi molecolari e 3.175 antigenici). Scende il numero dei ricoverati: sono dieci, tre in meno di ieri, di cui uno (il dato è invariato) in terapia intensiva. I guariti nell'ultimo giorno sono 12 e non si registrano nuovi decessi. 

MOLISE

In Molise su 35 tamponi processati nessun contagio accertato.

PUGLIA

Oggi sabato 10 luglio in Puglia sono stati registrati 41 casi su 6.174 test per l'infezione da Covid-19, con una incidenza leggermente in calo allo 0,66%. Non sono stati registrati decessi. I nuovi positivi sono 12 in provincia di Lecce, 10 in provincia di Bari, 6 in provincia di Brindisi, 5 nella provincia Bat e altrettanti in provincia di Taranto, 3 in provincia di Foggia. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 2.733.022 test e sono 2.110 i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 253.763 e sono 245.003 i pazienti guariti. 

BASILICATA

In Basilicata, nella giornata di ieri, sono stati processati 499 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 9 sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 22 guarigioni, tutte di residenti in Basilicata. Lo fa sapere la task force regionale. Non si registra nessun decesso. Le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane sono 13. (AGI)

CALABRIA

 Sono 16 in più, rispetto a ieri, le persone risultate positive al coronavirus in Calabria su 2.026 tamponi eseguiti. In Calabria finora sono stati effettuati 951.730 tamponi, le persone risultate positive al coronavirus sono 62.275 (ieri erano 69.259). Lo rende noto la Regione nel bollettino quotidiano dei dati relativi al Covid: rispetto a ieri scende il rapporto tra tamponi fatti e tamponi positivi (dal 2,34% allo 0,79%). Dall'inizio dell'emergenza i decessi sono 1.234 (dato invariato rispetto a ieri), i guariti sono 65.966 (+375 rispetto a ieri), attualmente i ricoveri sono 49 (+1 rispetto a ieri), di cui 3 in terapia intensiva (-1 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi sono 2.075 (-359. 

SICILIA

Lieve flessione dei contagi in Sicilia. Da quanto emerge dalla lettura del bollettino del ministero della Salute, i nuovi casi Covid nella regione sono 192 (-9), nonostante un numero superiore di tamponi processati, 10.201 e che finisce per fare scendere il tasso di positivita' all'1,88%. Quasi stabili i decessi, 2 (+1), mentre i guariti sono 152. Prosegue come ieri la crescita del numero totale degli attualmente positivi toccando oggi quota 3.547, con un incremento pari a 38. Leggera risalita dei ricoveri, 131 (+3) ma calano le terapie intensive di 2 pazienti; 18 i degenti ospitati senza nessuno nuovo ingresso. In isolamento domiciliare ci sono 3.398 persone. 

SARDEGNA

Sono 43 (8 in meno di ieri) i nuovi casi di positività al Covid in Sardegna (57.477 complessivamente dall'inizio dell'emergenza). Nell'ultimo aggiornamento dell'Unità di crisi regionale non si registrano decessi (1.492 in totale). In totale sono stati eseguiti 1.412.226 tamponi, per un incremento di 3.372 test rispetto al dato precedente, con un tasso di positività dell'1,2%. Sono 36 i pazienti ricoverati in area medica (+3) e uno in terapia intensiva. Attualmente in Sardegna sono 2.361 le persone in isolamento domiciliare e 53.587 (+12) i guariti. Sul territorio, dei 57.477 casi positivi complessivamente accertati, 15.104 (+25) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.724 (+7) nel Sud Sardegna, 5.186 (+5) a Oristano, 10.967 (+1) a Nuoro, 17.482 (+5) a Sassari. 

Quanti vaccinati in Italia oggi?

Come procede la campagna vaccinale in Italia? Ieri è salito a quota 56,3 milioni il numero di somministrazioni effettuate dall'inizio della campagna vaccinale (per l'esattezza 56.305.683), secondo il report settimanale della Struttura del Commissario straordinario Figliuolo, aggiornato alle 16 di venerdì e pubblicato sul sito del Governo. Le persone che hanno completato il ciclo vaccinale sono 22.695.367. I grafici del report confermano il trend della settimana scorsa, con una chiara diminuzione delle ospedalizzazioni e dei ricoveri in terapia intensiva, a fronte dell'aumento delle somministrazioni. In particolare, rispetto ad una settimana fa, il report mostra un incremento delle somministrazioni a livello nazionale pari a circa 4 milioni, che si traduce in una media giornaliera ben superiore a 500mila. Salgono significativamente le percentuali delle persone con più di sessant'anni di età che hanno completato il ciclo vaccinale, ottenendo così la massima copertura anche rispetto alle varianti del Covid19: gli over 80 passano dall'86,67% all'89,02% della platea da vaccinare; la fascia 70-79 dal 59,44% al 69,86% (oltre 10 punti in più), e infine quella 60-69 passa dal 48,84% al 56,35%. Sempre per quanto riguarda le categorie prioritarie, la percentuale di personale scolastico e universitario completamente vaccinato è cresciuta dal 72,86% al 77,17%, mentre il personale sanitario che ha concluso il ciclo ha toccato quota 92,89% (una settimana fa era 89,02%). 

Finale Europei: appello alla prudenza

Domani è il giorno della finale degli Europei di calcio, che vedrà fronteggiarsi Italia e Inghilterra. "Speriamo di festeggiare – ha detto ieri direttore generale Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza –. Però facciamolo con prudenza. È vero che all’aperto non ci sono più le mascherine. Ma è anche vero che, se ci sono ci sono 20 persone che si abbracciano, la mascherina va portata". In molte città lombarde si è rinunciato ai maxischermi in piazza. E dalla Regione arriva un invito alla cautela: "La battaglia contro il Covid non è stata ancora vinta, la variante Delta è molto insidiosa. La gioia di seguire insieme un evento sportivo non deve diventare, come già successo in passato, occasione di contagio. Non diamo un'altra chance al virus, agiamo con prudenza" ha raccomandato la vicepresidente e assessora al Welfare della Regione Lombardia, Letizia Moratti, alla vigilia del match.