Tel Aviv -  Niente più mascherine negli spazi chiusi a partire da oggi in Israele, dopo un anno e tre mesi di obbligo. Lo ha annunciato il ministero della Salute israeliano, stabilendo da oggi la revoca dell'obbligo dell'uso della mascherina al chiuso, tra le ultime misure restrittive anti-Covid in vigore. Restano però alcune eccezioni. Ad esempio per coloro che lavorano nelle istituzioni assistenziali e case di cura per anziani e che non sono ancora stati vaccinati o guariti dal coronavirus così come i viaggiatori sui voli e quelli sottoposti a quarantena

La revisione dell'obbligo più vistoso della lotta alla pandemia non riguarda per ora le scuole dove la maggioranza degli studenti sotto i 16 anni ancora non è vaccinata. Il ministero ha fatto sapere però che se continua l'attuale andamento dell'infezione e prosegue la campagna di vaccinazione dei ragazzi tra i 12 e i 15 anni, allora si potrà riesaminare la questione. Il ministero ha anche autorizzato la riapertura delle frontiere con la Giordania. L'immunizzazione di massa ha abbattuto il numero di contagi nel Paese: al suo picco ce n'era una media di 8.600 al giorno con quasi 90 mila casi attivi, mentre domenica sono stati solo 19 con 212 attivi e 29 pazienti in gravi condizioni.