Mentre il governo Draghi si è convinto a introdurre la zona gialla rafforzata dal 26 aprile cambia ancora da lunedì 19 aprile la mappa delle zone Covid in Italia. La Campania passa in zona arancione mentre Puglia, Sardegna e Valle d'Aosta restano ancora in rosso. 

La mappa aggiornata

In zona arancione: Campania, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto e alle Province autonome di Bolzano e Trento

In zona rossa: Puglia, Sardegna e Valle d'Aosta.

Il monitoraggio: i dati delle regioni

Non entreranno lunedì prossimo in fascia gialla, perché come noto è stata sospesa, ma sono ben 16, stando al monitoraggio della cabina di regia messo a punto oggi, le Regioni che hanno numeri da giallo, e che quindi possono ambire, ovviamente improvvisi peggioramenti permettendo, alla zona gialla "rinforzata" a partire dal 26 aprile, con i ristoranti aperti la sera e la ripartenza di sport e spettacolo. Si tratta delle Regioni con indice Rt non superiore a 1, con una classificazione complessiva del rischio bassa o moderata e uno scenario di trasmissione 1 (dove 3 è quello più grave, da rosso): sono Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia di Trento, Provincia di Bolzano, Toscana, Umbria e Veneto. In zona rossa rimangono in base al monitoraggio Puglia, Val d'Aosta e Sardegna. Le prime due per l'alta incidenza, superiore alla soglia dei 250 casi settimanali su centomila abitanti, mentre l'isola deve aspettare almeno un'altra settimana con un Rt sotto quota 1,25. Hanno invece ancora numeri da arancione Calabria e Sicilia.

Lombardia: "Dati da zona gialla"

Con 47.103 tamponi effettuati, sono 2.431 i nuovi positivi in Lombardia con il tasso di positività stabile al 5,1% (ieri 5,2%). Continua il calo sia dei ricoveri in terapia intensiva (-11) sia soprattutto negli altri reparti (-256). I decessi sono 87. Per quanto riguarda le province, sono 791 nella città metropolitana di Milano, di cui 302 a Milano città, 300 a Brescia, 289 a Monza e Brianza e 210 a Bergamo. "Dai dati arrivati da Roma, la Lombardia potrebbe essere considerata da oggi zona gialla" ha detto il governatore della Lombardia, Attilio Fontana. "Esistono ancora dei limiti, quindi continuiamo ad essere arancioni, ma fortunatamente i nostri dati stanno molto migliorando". «Da lunedì - ha reso poi noto il governatore - apriremo le prenotazioni anche per la fascia dai 65 ai 70 anni".