Curva epidemica dei casi di COVID-19 diagnosticati in Italia negli ultimi 30 giorni
Curva epidemica dei casi di COVID-19 diagnosticati in Italia negli ultimi 30 giorni

Milano -  Sono 17.567 i positivi al test del coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Sale il tasso di positività, a quota 5,5% (+0,3%). Sono 344 le vittime in un giorno (ieri erano 718, anche se sul totale pesavano 258 morti inseriti dalla Sicilia e riferiti però ai mesi precedenti). In calo la pressione sugli ospedali: i pazienti ricoverati in terapia intensiva a livello nazionale sono 3.558, 45 in meno rispetto a ieri nel saldo giornaliero tra entrate e uscite, mentre gli ingressi giornalieri in rianimazione, sono stati 186 (ieri 192). Nei reparti ordinari sono invece ricoverate 27.567 persone, 492 in meno rispetto a venerdì. In Lombardia oggi, sabato 10 aprile, su oltre 53mila tamponi sono 2.974 i positivi accertati. La Lombardia si conferma la regione con il maggiore incremento di contagi giornalieri, davanti a Campania (2.069 casi) e Puglia (1.804). Queste ultime regioni hanno però processato un numero molto più basso di tamponi: rispettivamente 11.888 e 13.461. 

Il pressing sulle riaperture

Occhi puntati alla curva dei contagi mentre continua il pressing per le riaperture, a partire dal 20 aprile. "Occorre dare segnali di speranza al Paese e segnare un cambio di passo rispetto alle chiusure delle ultime settimane - ha detto Roberto Occhiuto, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati -. Un recente studio sui contagi dimostra che solo una persona su mille si infetta di Covid all'aperto. Forza Italia chiede, dunque, all'esecutivo di accelerare con il tagliando all`ultimo decreto e di prevedere la riapertura delle attività economiche all`aperto - a partite dalla ristorazione - in tutta sicurezza. Allo stesso tempo le Regioni che stanno vedendo calare i dati epidemiologici devono poter tornare, a partire al 20 aprile, in zona gialla. Cittadini e imprese, dopo tanti sacrifici, si aspettano un cronoprogramma per un graduale ritorno alla normalità". 

La nuova mappa delle zone da lunedì

A partire da lunedì 12 aprile l'Italia si colorerà quasi tutta d'arancione. Passano infatti nella fascia media di rischio le Regioni Lombardia, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Piemonte e Toscana e dopo praticamente un mese in rosso. Dopo il monitoraggio settimanale e l'ordinanza del ministro della Salute, approderà invece in zona rossa la Sardegna, ex zona bianca di fine febbraio.  Ancora in lockdown Campania, la Valle d'Aosta e la Puglia. Confermate in arancione Abruzzo, Basilicata, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Sicilia, Umbria, Veneto e le province autonome di Trento e Bolzano.  Il livello di ricoveri in aree mediche e nelle terapie intensive si sta stabilizzando, ha annunciato il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, durante il consueto punto stampa della Cabina di Regia.  "Per quanto riguarda l'Rt è in decrescita a 0,92 sostanzialmente, però ci sono otto regioni che hanno un Rt maggiore di 1 e due (Sardegna e Valle d'Aosta) che hanno un Rt superiore a 1,25, quindi sono nello scenario di tipo 3; sei regioni hanno uno scenario di trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo 2, vuol dire che hanno il limite inferiore di Rt superiore o uguale a 1". 

La Lombardia torna arancione

Per la Lombardia, il passaggio in arancione dopo 28 giorni di rosso, è "un'occasione da non sprecare", come sottolineato dal governatore Attilio Fontana.  "Osserviamo tutte le regole che consentono di tenere sotto controllo la diffusione del virus. Non abbassiamo la guardia, rispettiamo il distanziamento e gli isolamenti qualora si verifichi un contagio - ha detto il governatore - Si intravvede la luce in fondo al tunnel, chiedo ai cittadini di non mollare e tornare ad avere fiducia nel grande spirito lombardo". Il numero uno del Pirellone ha poi precisato: "Quando saremo fuori bisogna chiederlo ai medici, ma questa estate, entro luglio, sempre che arrivino i vaccini, saremo messi in una condizione tale per cui avremo riconquistato praticamente tutte le nostre principali libertà. Siamo nelle condizioni per dire che faremo un'estate da liberi". Queste le parole del governatore lombardo Attilio Fontana. Da lunedì la regione tornerà in zona arancione, dopo 28 giorno di lockdown. L'obiettivo adesso è non tornare più indietro e dire definitivamente addio al rosso. "Il vaccino è la strada attraverso cui arrivare alla zona bianca. E' l'unico mezzo che ci consente di combattere efficacemente il virus, quindi più vaccini facciamo e più ci avviciniamo alla libertà. Abbiamo la potenzialità per superare i 150mila vaccini al giorno se ci saranno i vaccini".

Bollettino Covid Italia del 10 aprile / Pdf

Ecco il bollettino del Ministero della Salute per oggi, sabato 10 aprile, con i contagi, i ricoveri e i decessi regione per regione.

Bollettino Covid Lombardia

Sono 2.974 i nuovi positivi al Covid-19 diagnosticati in Lombardia nelle ultime 24 ore, il 5,6% dei 53.133 tamponi processati in regione. I decessi sono 81, con il totale da inizio pandemia che arriva a 31.676 morti. Sono 5.434 i guariti-dimessi e 21 i nuovi ingressi in terapia intensiva (per un totale di 824 letti occupati, quattro in meno rispetto a ieri conteggiando anche i dimessi). Negli altri reparti ci sono 6.059 persone. Sul fronte delle province guida per numero di nuovi casi Milano che conta 785 nuovi casi. A seguire: Brescia 477; Monza e della Brianza 307; Varese 293; Como 276; Bergamo 192; Mantova 164; Pavia 124; Lecco 99; Cremona 96; Sondrio 56; Lodi 44. 

Ecco i dati Covid delle altre regioni

PIEMONTE

Oggi l'Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 1.267 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 124 dopo test antigenico), pari al 4,4% dei 28.927 tamponi eseguiti, di cui 19.183 antigenici. Dei 1.267 nuovi casi, gli asintomatici sono 534 (42,1%). I casi sono così ripartiti: 142 screening, 821 contatti di caso, 304 con indagine in corso; per ambito: 12 rsa/Strutture socio-assistenziali, 85 scolastico, 1.170 popolazione generale. Il totale dei casi positivi diventa quindi 329.232 cosi' suddivisi su base provinciale: 176.214 Torino, 46.882 Cuneo, 26.613 Alessandria, 25.471 Novara, 15.957 Asti, 12.354 Vercelli, 11.808 Verbano-Cusio-Ossola, 10.122 Biella, oltre a 1.404 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.407 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale

VALLE D'AOSTA

Sono 78 i nuovi casi positivi registrati in Valle d'Aosta nelle ultime 24 ore. I casi attuali nella regione sono 1142, di questi 65 ricoverati e 12 in terapia intensiva. Nelle ultime 24 ore non viene segnalato nessun decesso. Il totale resta a 436 dall'inizio della pandemia in Valle d'Aosta

VENETO

Leggera risalita rispetto a ieri della curva dei contagi da Coronavirus in Veneto: il bollettino regionale segnala 1.054 casi in più, con il totale a 394.336 da inizio pandemia. Si registrano anche 14 decessi, per un totale di 10.913 vittime. Continua la discesa delle persone attualmente positive, stamani 32.535, 383 in meno rispetto a ieri. Nei reparti ospedalieri scendono (-12) i ricoverati in area non critica, oggi 1.874, mentre risalgono (+2) quelli in terapia intensiva, con 310 posti occupati. (ANS

FRIULI 

In Friuli Venezia Giulia oggi su 6.505 tamponi molecolari sono stati rilevati 308 nuovi contagi con una percentuale di positività del 4,73%. Sono inoltre 1.166 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 84 casi (7,20%). I decessi registrati sono 9, a cui se ne aggiungono 3 pregressi; i ricoveri nelle terapie scendono a 75, cosi' come quelli negli altri reparti che calano a 516. I decessi complessivamente ammontano a 3.494, con la seguente suddivisione territoriale: 739 a Trieste, 1.852 a Udine, 645 a Pordenone e 258 a Gorizia. I totalmente guariti sono 81.646, i clinicamente guariti 4.639, mentre le persone in isolamento scendono a 10.831. Dall'inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 101.201 persone con la seguente suddivisione territoriale: 19.306 a Trieste, 48.773 a Udine, 19.728 a Pordenone, 12.272 a Gorizia e 1.122 da fuori regione.

P.A. TRENTO

Altri due decessi da Covid-19 secondo il rapporto quotidiano dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari che segnala 42 nuovi casi positivi al molecolare e 65 all'antigenico. Nel dettaglio, ieri sono stati analizzati 1.682 tamponi molecolari che tra l'altro hanno confermato anche 28 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Continua a migliorare la situazione negli ospedali dove anche ieri le dimissioni (20) hanno superato per numero i nuovi ingressi (14). Al momento si contano 181 pazienti covid ricoverati, con 43 persone in rianimazione (stabile il numero rispetto a ieri). I nuovi guariti sono 274. Finora le vaccinazioni sono state 115.774, fra cui 38.709 seconde dosi, 50.791 riservate a ultra ottantenni, mentre nella fascia 70-79 anni le dosi sono 19.299. 

P.A. BOLZANO

Sono 87 i nuovi casi di Covid-19 emersi su 10.442 tamponi processati. Una persona è deceduta nelle ultime 24 ore per aver contratto il coronavirus. Il totale di vittime in provincia di Bolzano è di 1.150. Le nuove positività sono 53 su 950 tamponi molecolari esaminati e 34 su 9.492 test antigenici effettuati. Su 207.078 persone sottoposte a tampone molecolare, 46.172 sono risultate positive. Le persone con almeno un test antigenico positivo sono 24.877. La situazione negli ospedali altoatesini è stabile: 76 sono i pazienti covid ricoverati nei normali reparti (+4 rispetto a ieri), 23 quelli in terapia intensiva (-1 rispetto a ieri), 45 quelli ricoverati nelle strutture private convenzionate e 51 quelli in isolamento nelle due strutture appositamente allestite. 

LIGURIA

Sono 410 i nuovi casi di positività al coronavirus in Liguria, segnalati nell'ultimo bollettino diffuso dalla Regione. E sono saliti a 3.971 i decessi di persone positive al coronavirus, 21 in piu' di ieri: 19 sono compresi tra il 4 e il 9 aprile, mentre 2 di quelli inseriti nel report odierno risalgono al 17 e al 29 marzo. In ospedale ci sono 731 pazienti covid, 12 in più di ieri. Di questi, 76 sono in terapia intensiva. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 4.597 tamponi molecolari e 2.924 antigenici rapidi. Sul fronte vaccini, dei 483.380 consegnati, ne sono stati somministrati 387.924 ovvero il 80%.

EMILIA-ROMAGNA

Sono 1.525 i nuovi casi di positività al Coronavirus individuati in Emilia-Romagna nelle ultime 24 ore sulla base di 28.525 tamponi, fra molecolari e antigenici. Si contano ancora 33 morti, mentre prosegue il calo dei ricoverati. Dei nuovi positivi 558 sono asintomatici, individuati attraverso screening e contact tracing. Scendono ancora i casi attivi, che sono 67.432, il 95,3% dei quali in isolamento domiciliare, perché non richiedono cure particolari. I ricoverati in terapia intensiva sono 334, nove in meno di ieri, mentre negli altri reparti Covid ci sono 2.805 pazienti, 111 in meno. La provincia con il numero maggiore di casi è Bologna, con 372 casi, seguita da Modena (279) e Parma (193). Le nuove vittime, di età compresa fra i 53 e i 94 anni, sono otto in provincia di Bologna, cinque in quella di Rimini, quattro nel Modenese, nel Reggiano e in provincia di Forlì-Cesena, tre a Parma e Ravenna una a Piacenza e Ferrara Dall'inizio della pandemia il totale dei morti in Emilia-Romagna è di 12.340. 

MARCHE

Sono 414 i positivi al covid rilevati nelle ultime 24 ore nelle Marche tra le nuove diagnosi. Sono stati testati 4.753 tamponi - fa sapere il Servizio Sanità della Regione -: 2.450 nel percorso nuove diagnosi (di cui 769 nello screening con percorso Antigenico) e 2.303 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 16,9%). Dei 414 positivi, 113 sono in provincia di Ancona, 107 in quella di Pesaro Urbino, 76 in provincia di Macerata, 58 in quella di Ascoli Piceno, 37 in quella di Fermo e 23 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (59), contatti in setting domestico (112), contatti stretti di casi positivi (123), contatti in setting lavorativo (9), contatti in ambiente di vita/socialità (2), contatti rilevati in setting assistenziale (1), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (1), screening percorso sanitario (1) e 2 casi provenienti da fuori regione. Per altri 104 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Su 769 test del Percorso Screening Antigenico "sono stati riscontrati 73 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 9%". 

TOSCANA

È di 1.177 altri nuovi positivi (età media 44 anni) e di altri 28 morti (età media 79,4 anni) l'aggiornamento delle 24 ore del Covid in Toscana secondo il report giornaliero della Regione. In Toscana le vittime totali salgono a 5.632 persone dall'inizio della pandemia. Sono diventati 207.986 i casi di positività totali, lo 0,6% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti sono stati 1.397 e crescono di più in percentuale (+ 0,8%) raggiungendo quota 174.442. Gli attualmente positivi sono oggi 27.912 (- 0,9% su ieri) di cui i ricoverati sono 1.974 (-14 persone su ieri; 286 di questi sono in terapia intensiva, due in più). Ci sono inoltre 25.938 positivi in isolamento a casa con sintomi o senza sintomi (- 234 su ieri, - 0,9%). Infine ci sono altre 29.484 persone (- 1.653 persone su ieri, - 5,3%), anch'esse isolate, in sorveglianza attiva Asl perché hanno avuto contatti con persone contagiate. 

LAZIO

Oggi su oltre 18 mila tamponi nel Lazio (-474) e oltre 18 mila antigenici per un totale di oltre 37 mila test, si registrano 1.463 positivi (+100), 35 decessi (-12) e +980 guariti. Aumentano i casi e le terapie intensive, mentre diminuiscono i decessi e i ricoveri. il rapporto tra positivi e tamponi è a 8%, considerando anche gli antigenici la percentuale è al 4%. I casi a Roma città sono a quota 700.

ABRUZZO

Sono 238 i nuovi positivi oggi in Abruzzo di età compresa tra 5 mesi e 93 anni. In particolare 102 in provincia della. In particolare 102 in provincia dell'Aquila che resta la provincia più colpita, 77 in provincia di Chieti, 10 in provincia di Pescara, 44 in provincia di Teramo, 4 con residenza in accertamento). Soni stati eseguiti 4281 tamponi molecolari e 1658 test antigenici, 13 deceduti, 55277 guariti (+201), 10226 attualmente positivi (+23), 557 ricoverati in area medica (-14), 67 ricoverati in terapia intensiva (-1), 9602 in isolamento domiciliare (+38).

CAMPANIA

In Campania, nelle ultime 24 ore, si sono registrati 2.069 positivi al Coronavirus, 1.916 guariti e 13 decessi, di cui 10 nelle ultime 48 ore e 3 avvenuti in precedenza ma registrati ieri. Gli asintomatici sono 1.418 e i sintomatici 651, riferiti ai soli positivi al tampone molecolare. Il totale delle guarigioni è di 258.061, mentre i decessi complessivi 5.734. I tamponi processati ieri sono 20.467, dei quali 5.391 antigenici.  Il report posti letto su base regionale riporta 656 posti letto di terapia intensiva disponibili, di cui 141 occupati mentre i posti letto di degenza disponibili, tra posti letto Covid e offerta privata 3.160, di cui 1.555 occupati.  

MOLISE

In Molise sono 171 i nuovi casi accertati su 1.659 tamponi processati

PUGLIA

Nelle ultime 24 ore in Puglia sono stati registrati 13.461 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati rilevati 1.804 casi positivi, il 13,4% dei test (ieri era del 12,54%). Dei casi complessivi, 530 in provincia di Bari, 379 in provincia di Foggia, 376 in provincia di Taranto, 213 in provincia di Lecce,154 in provincia di Brindisi, 149 nella provincia BAT, 3 casi di provincia di residenza non nota. Sono stati registrati 31 decessi (ieri erano stati 48): 15 in provincia di Bari, 6 in provincia di Brindisi, 4 in provincia di Foggia, 6 in provincia di Taranto. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 1.991.105 test. 152.439 sono i pazienti guariti. 51.558 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 209.171, mentre le vittime dall'inizio dell'epidemia sono 5174. 

CALABRIA

Sono 477 in più rispetto a ieri, le persone risultate positive al coronavirus in Calabria su 3.617 tamponi eseguiti. In Calabria finora sono stati sottoposti a test 655.464 soggetti per un totale di 699.381 tamponi eseguiti. Le persone risultate positive al coronavirus sono 51.088, quelle negative 604.376. Dall'inizio dell'emergenza i decessi sono 897 (+7 rispetto a ieri), i ricoveri sono 510 (+6 rispetto a ieri), dei quali 38 in terapia intensiva, i guariti sono 37.782 (+108 rispetto a ieri). I casi confermati oggi sono così suddivisi: Cosenza 141, Catanzaro 133, Crotone 46, Vibo Valentia 37, Reggio Calabria 119. Gli attualmente positivi sono 12.409. 

SARDEGNA

Salgono a 48.740 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza: nell'ultimo aggiornamento dell'Unità di crisi regionale sono stati rilevati 425 nuovi contagi. In totale sono stati eseguiti 1.063.256 tamponi, per un incremento complessivo di 5.804 test rispetto al dato precedente. Si registrano anche due nuovi decessi (1.261 in tutto). Sono, invece, 323 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+2), mentre salgono a 55 (+5) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 16.416. I guariti sono complessivamente 30.673 (+78), mentre le persone dichiarate guarite clinicamente nell'Isola sono attualmente 12. Sul territorio, dei 48.740 casi positivi complessivamente accertati, 12.431 (+147) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 7.454 (+39) nel Sud Sardegna, 4.190 (+43) a Oristano, 9.649 (+87) a Nuoro, 15.016 (+109) a Sassari.

SICILIA

Sono 1.229 i nuovi casi Covid in Sicilia e 14 gli ulteriori decessi. Il totale dei contagiati sale a 185.367, quello delle morti a 5.029. Ben 433 nuovi positivi sono riferibili alla provincia di Palermo, fino al 22 aprile in zona rossa; 205 a quella di Catania, 159 a Siracusa e 114 alle province di Messina e Agrigento. Gli attuali positivi sono 22.191, +439; i guariti 158.147, +776. I ricoverati con sintomi 1.152, 164 in terapia intensiva, 8 del giorno; 26.229 i tamponi effettuati.