Stefania Bonaldi, sindaco di Crema
Stefania Bonaldi, sindaco di Crema

Crema (Cremona), 24 marzo 2019 - Una raffica di insulti al sindaco Stefania Bonaldi sul caso del bus dirottato. Sui social è un fiorire di reazioni scomposte, offese, calunne e notizie infondate rimbalzate da un profilo all’altro. Dalle offese, poi, qualcuno è arrivato anche a vere e proprie minacce.

E il sindaco ha deciso di non soprassedere. «Accompagnata dal mio legale di fiducia mi sono recata al commissariato di Crema peri formalizzare una denuncia per diffamazione aggravata e minacce – spiega –. Ciò in relazione a due diverse circostanze. Un 'meme' contenente notizie false e diffamatorie, comparso su Facebook nelle ultime 24 ore, che ha ottenuto migliaia e migliaia di condivisioni, cui sono seguite gravi ingiurie e minacce, e una pagina Facebook, cui corrisponde anche una piattaforma on-line, che pure posta notizie false su di me e crea connessioni inesistenti e strumentali fra il dirottamento dell’autobus di Autoguidovie avvenuto mercoledì scorso e la mia posizione in merito alla Legge Sicurezza. La settimana prossima presenterò infine altre denunce contro alcune testate nazionali, che hanno fatto questo inqualificabile e strumentale accostamento di fatti generando un grave danno alla mia immagine esponendomi a un assurdo linciaggio mediatico». La sintesi degli attacchi infatti era questa: «Ti opponi al Decreto Salvini, la colpa dell’attaco all’autobus è anche colpa tua». Un accostamento che ha scatenato la ribellione del primo cittadino cremasco, che ha comunque raccolto numerosi attestati di stima e di sostegno.