Rapine e violenze, paura baby gang. Ronde e raccolta firme: "Ora basta"

Treviglio, le famiglie dei ragazzi presi di mira: "Qualcuno deve fare qualcosa"

Rapine e violenze, paura baby gang. Ronde e raccolta firme: "Ora basta"

Il sindaco di Treviglio Juri Imeri «Episodi da condannare Ma non mettiamo in discussione l’operato delle forze dell’ordine»

TREVIGLIO (Bergamo)

Preoccupazione. Ma anche paura e rabbia. Le tre rapine compiute sabato sera da una baby gang in città, nel centro storico di Treviglio, con vittime alcuni ragazzini che si sono visti puntare un coltello alla gola, spintonare e minacciare, hanno creato allarme tra i cittadini. Che ora minacciano di organizzarsi e di scendere in strada con delle ronde, la sera. "Ora basta. Siamo davvero stanchi e preoccupati - spiegano le famiglie dei ragazzini vittime delle rapine commesse sabato sera -. Oltre alle ronde, stiamo pensando anche ad una raccolta di firme per sensibilizzare la popolazione sul tema della sicurezza e per chiedere maggiori controlli e più presenza delle forze dell’ordine in città. Non siamo tranquilli a pensare che i nostri figli non sono sicuri nel girare di sera in centro a Treviglio. Qualcosa si deve muovere e deve essere fatto perché la situazione cambi. Siamo in contatto con un avvocato per formalizzare una petizione con la quale chiedere maggiore sicurezza e più controlli in centro, il tutto a tutela dei nostri figli e di tutte le persone che vogliono frequentare con serenità il centro di Treviglio".

Il problema della sicurezza ha innestato anche un botta e risposta polemico tra il sindaco Juri Imeri e l’opposizione di centrosinistra. Il primo cittadino tranquillizza la cittadinanza. "Ogni episodio è da condannare - afferma -, ma allo stesso tempo è fuori luogo generalizzare. Treviglio è città sicura e presidiata grazie alla concreta collaborazione tra polizia di Stato, carabinieri e polizia locale che garantiscono una presenza costante e capillare. Episodi isolati, seppur gravi, non possono mettere in discussione il lavoro delle forze dell’ordine". Parole che però non convincono le minoranze consiliari del Pd e Lista Tura. "Non nascondiamoci - il loro grido d’allarme -, a Treviglio un problema sicurezza esiste eccome. A cominciare dalla stazione ferroviaria, passando al centro storico, senza dimenticare le periferie da cui ci giungono diverse segnalazioni di furti. L’amministrazione comunale racconta una città dove tutto va bene. Ma evidentemente non è così". Michele Andreucci