Incendio dall'alto lago di Como alla Valtellina (Foto Facebook)
Incendio dall'alto lago di Como alla Valtellina (Foto Facebook)

Sorico (Como), 4 gennaio 2019 - Sembra  non estinguersi mai il fronte di fuoco che da quattro giorni tiene in scacco l’Alto lago di Como. Nella notte tra giovedì e venerdì, le fiamme si sono estese alla confinante Valchiavenna, in primo luogo il Comune di Samolaco (Sondrio). A darne notizia è Luca Della Bitta, sindaco di Chiavenna (Sondrio) e da poco ex presidente della Provincia di Sondrio. "Gli operatori dell'antincendio boschivo sono al lavoro con i Vigili del fuoco per monitorare la situazione e adottare tutte le misure necessarie a fronteggiare l'emergenza - afferma Luca Della Bitta -. In ogni caso resta l'amarezza nel vedere un importante territorio andare distrutto per le fiamme che stanno interessando aree sempre più estese". 

Per tutta la giornata di ieri hanno lavorato sul fronte dell’incendio le squadre dei vigili del fuoco provenienti da Como, Lecco e Sondrio, impegnate su un fronte principale che si è sviluppato appunto ad Albonico. Nel corso della giornata, le raffiche di vento, che in quota hanno raggiunto i cento chilometri orari, hanno spinto le fiamme verso una gola, in località Pelado, e da qui ancora pericolosamente vicino alla zona dell’agriturismo Giacomino. Un primo tentativo di far alzare in volo i canadair per arginare il fuoco è stato fatto nella tarda mattinata di ieri, ma gli aerei imantincendio sono dovuti rientrare velocemente alla base, senza poter portare a termine alcun intervento sul territorio. Nel pomeriggio i vigili del fuoco hanno nuovamente valutato la possibilità di intervenire dall’alto, facendo alzare gli aerei, ma di fatto la giornata ha visto solo interventi da terra, più impegnativi e che non garantiscono il controllo dell’intero territorio attaccato dal fuoco.