Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
30 apr 2022

Due ladri si buttano nel dirupo pur di sfuggire ai carabinieri

Paderno d’Adda, sono stati intercettati da un’auto civetta dei militari che poi li ha arrestati

30 apr 2022
daniele de salvo
Cronaca
Una fase dell’intervento di recupero dei due ladri feriti da parte dei Vigili del fuoco
Una fase dell’intervento di recupero dei due ladri feriti da parte dei Vigili del fuoco
Una fase dell’intervento di recupero dei due ladri feriti da parte dei Vigili del fuoco
Una fase dell’intervento di recupero dei due ladri feriti da parte dei Vigili del fuoco
Una fase dell’intervento di recupero dei due ladri feriti da parte dei Vigili del fuoco
Una fase dell’intervento di recupero dei due ladri feriti da parte dei Vigili del fuoco

di Daniele De Salvo

Due ladri in fuga dai carabinieri si sono buttati giù dal ponte di Paderno nella scarpata accanto al San Michele e sono precipitati per parecchi metri. In seguito alla caduta si sono entrambi spaccati le gambe, hanno riportato diverse ferite e sono rimasti bloccati in mezzo al bosco. Li hanno soccorsi e salvati, a rischio di volare anche loro nel dirupo, i militari che li stavano tallonando e che solo pochi minuti prima i due, in sella ad una moto rubata, avevano ripetutamente speronato e cercato di buttare fuori strada. Ora sono ricoverati in gravi condizioni in ospedale. Le scene d’inseguimento da film d’azione sono andate in scena nella tarda mattinata di ieri a Paderno d’Adda. Gli investigatori del Nucleo operativo della Compagnia di Merate in borghese avrebbero intercettato i due, che hanno 35 anni, verosimilmente rom o nomadi, a bordo di una Kawasaky Z1 probabilmente rubata. Li stavano tenendo d’occhio perché sospettati di diversi colpi in casa in mezza Brianza.

I fuggitivi, quando si sono accorti di essere pedinati, hanno tentato di scappare a tutta velocità e con manovre proibite: hanno pure colpito più volte l’auto civetta dei militari per cercare di innescare un incidente, ma sono finiti loro a terra. Nonostante la brusca scivolata si sono subito rialzati e hanno proseguito la corsa a piedi verso il dirupo all’imbocco del San Michele dove sono saltati pur di non essere catturati. Hanno compiuto un volo di una decina di metri e poi sono ruzzolati ancora, finendo inghiottiti dai rovi. I militari che li stavano inseguendo si sono pure addentrati nel bosco giù per il ripido versante per cercarli e soccorrerli. Sono stati mobilitati inoltre colleghi del Nucleo cinofili di Casatenovo, dell’aliquota Radiomobile e delle caserme di Merate e Brivio. Una volta localizzati e raggiunti, e verificato che non erano né armati né ormai più pericolosi perché neppure in grado di alzarsi, è stato chiesto l’intervento dei sanitari del 118 e dei Vigili del fuoco. I soccorritori hanno impiegato ore per prestare loro le prime cure, recuperarli in sicurezza e trasferirli in barella a spalle fin sull’alzaia dell’Adda e infine trasportarli in ambulanza al San Leopoldo Mandic.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?