La corsia dei bus
La corsia dei bus

Como, 4 marzo 2918 - Cancellare la corsia dei bus diretti in Svizzera per far posto a nuovi parcheggi a disposizione delle attività commerciali di Ponte Chiasso. Una proposta «trasversale» che ha raccolto consensi quella presentata dal consigliere comunale Sergio De Santis di Fratelli d’Italia e da Vittorio Mottola, colonna del centrosinistra comasco, capace in poche ore di raccogliere oltre 145 firme depositate a Palazzo Cernezzi. «La corsia preferenziale dei bus, da piazzale Anna Frank a piazza XXIV Maggio era stata creata per bypassare il traffico privato e commerciale diretto in Svizzera. Negli ultimi tempi però, da quando con la carta sconto fare il pieno in Svizzera non è più così conveniente, il numero di auto è notevolmente diminuito – spiega Sergio De Santis - Già oggi quella corsia preferenziale è spesso utilizzata come un parcheggio da chi entra nei bar per bere un caffè o acquistare qualcosa nei negozi.

A questo punto possono avvenire due cose, o l’autista del bus decide di voler sfruttare ad ogni costo la corsia preferenziale, ed in questo caso inizia un continuo battibeccare con gli automobilisti a suon di clacson, oppure desiste, si mette sulla corsia di marcia normale e procede oltre. In entrambi i casi l’esistenza della corsia preferenziale perde qualsiasi significato. Si potrebbe ovviare a ciò con la presenza continua della polizia locale oppure ascoltare quello che chiedono i cittadini, cioè di eliminare del tutto la corsia preferenziale dopo aver spostato il capolinea dei bus nel piazzale Anna Frank». Per i comaschi che usano il bus per raggiungere la dogana si tratterebbe di fare un piccolo sacrificio e camminare duecento metri in più.