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13 mag 2022

Canton Ticino, dipendenti (frontalieri compresi) pagati per andare al lavoro in bici

E' l’ultima novità che le amministrazioni si sono inventate per risolvere il problema di inquinamento e traffico

13 mag 2022
roberto canali
Cronaca
Una trentina di imprenditori finanzieranno l’iniziativa
Una trentina di imprenditori finanzieranno l’iniziativa
Una trentina di imprenditori finanzieranno l’iniziativa
Una trentina di imprenditori finanzieranno l’iniziativa

Como - Pagati per andare al lavoro, a patto che ci arrivino in bicicletta. È l’ultima che si sono inventati in Canton Ticino per convincere i lavoratori, frontalieri compresi, a lasciare a casa l’auto e risolvere in un colpo solo il problema dell’inquinamento e delle code. Il progetto, ancora sperimentale, rientra nel Piano di mobilità messo a punto dalle amministrazioni di Balerna, Chiasso e Novazzano, dove ogni giorno migliaia di frontalieri si mettono in coda diretti verso le aziende dei distretti industriali e i poli del commercio e della logistica.

In accordo con una trentina di imprenditori, i quali finanzieranno l’iniziativa, a tutti i lavoratori è stato proposto un incentivo fino a 40 franchi al mese (poco più di 38 euro) a patto che scelgano di venire al lavoro pedalando. Di sicuro non diventeranno ricchi, ma oltre ad aiutare l’ambiente potranno mantenersi in forma. A monitorare i loro spostamenti e anche i loro sforzi sarà una App appositamente predisposta che misurerà e verificherà, grazie al GPS del cellulare, i loro spostamenti. Ad ogni chilometro percorso pedalando coinciderà un bikecoin e alla fine del mese il credito virtuale sarà convertito in franchi. "Gli obiettivi del programma "bikecoin" sono molteplici – spiegano oltreconfine - stimolare i collaboratori delle aziende a recarsi in modo sostenibile sul luogo di lavoro tramite un incentivo economico, potendo anche confrontarsi in modo giocoso con i colleghi. Inoltre dedicare alle aziende un programma di incentivazione, integrabile nella propria politica di mobilità aziendale, finalizzato all’utilizzo della bicicletta e non al semplice acquisto. Infine dotare i Comuni di uno strumento di promozione e pianificazione della mobilità ciclabile per i tragitti casa-lavoro, dove le esigenze di trasferimento dall’automobile ad altri mezzi di trasporto sono maggiori, in particolare nelle ore di punta caratterizzate da congestionamenti stradali. I dati raccolti saranno anonimizzati ed analizzati, assieme alle eventuali segnalazioni degli utenti, per verificare l’adeguatezza dei percorsi esistenti e in progetto dedicati alle biciclette". Il progetto prenderà il via lunedì e terminerà il prossimo 13 novembre, ma l’obiettivo è di confermarlo anche l’anno prossimo e anzi incentivarlo.

A partire dall’autunno 2022 infatti i Comuni invitano le aziende ad aderire a un progetto pilota per la realizzazione di due linee di navette interaziendali concepite sia per i lavoratori a turni che per quelli a giornata. Verranno proposti dei percorsi dall’Olgiatese a Chiasso, passando dal Pian Faloppia, e dallo svincolo di Como Sud al Pian Faloppia.

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