Tremezzina (Como), 13 giugno 2018 - Entro fine anno i Comuni del Centro dell’Alto Lago torneranno a dipendere da Como in materia di sanità. Dopo tre anni, tanti problemi e ancora più polemiche la Regione sembra finalmente disposta a fare un passo indietro e ammettere che l’accorpamento con Sondrio per dar vita all’Ats della Montagna infondo non era una così buona idea.

Una battaglia combattuta, e forse vinta, grazie all’impegno dei sindaci del lago che ieri in delazione si sono recati a Palazzo Lombardia su invito di un altro comasco, il presidente del consiglio Alessandro Fermi, sostenitore del ritorno a casa a Como. «Questa mattina nell’incontro in Regione abbiamo avanzato la richiesta di rivedere la scelta di tre anni fa, contro la quale mi sono battuto sin dall’inizio – spiega Mauro Guerra, sindaco di Tremezzina - Ora avanti, con la legge che entro settembre riporterà la nostra terra al suo rapporto naturale con Como e con il tavolo di lavoro che anche oggi ho richiesto di istituire per valorizzare l’Ospedale di Menaggio e riprogettare i servizi socio-sanitari». Presente all’incontro anche l’assessore al Welfare, Giulio Gallera, che di fronte alle richieste dei sindaci del Centro Lago e della Val d’Intelvi si è impegnato a rivedere gli azzonamenti della ASST Lariana e dell’ATS dell’Insubria e riportare l’Ospedale di Menaggio all’interno dalla ASST Lariana.

Per dare ancora più forza al loro appello i primi cittadini di Centro Valle Intelvi, Alta Valle Intelvi, Cavargna, Carlazzo, Menaggio, Pigra, Schignano e Tremezzina hanno consegnato un richiesta-appello firmata da 27 sindaci. Gli unici che non hanno sottoscritto il ritorno con Como sono stati i sindaci di Claino con Osteno e Corrido. «Una adesione così convinta e praticamente unanime fa capire che non si tratta di una battaglia di colore politico – spiega Alessandro Fermi-, ma dell’esigenza di portare all’attenzione regionale un problema che il territorio sente e vive in modo forte: un appello che come Regione Lombardia siamo pronti a sostenere e appoggiare accogliendo le richieste formulate. Argegno dista solo 15 chilometri dall’Ospedale Sant’Anna di Como, non c’entra nulla con Sondrio. Ho parlato con i vertici dell’ASST Lariana che sono ben felici di riaccogliere l’Ospedale di Menaggio, mentre dai Comuni dall’alto lago aderenti alla ex USL 19, in assenza e nell’impossibilità di dare vita a un’unica ATS lariana, non sono emerse particolari criticità nel restare con Sondrio».

Grazie alla mediazione del presidente Fermi verrà creato un tavolo di lavoro con la rappresentanza dei Comuni dell’attuale Distretto del Medio Alto Lario per l’elaborazione di un progetto che garantisca la salvaguardia, la tutela e la valorizzazione dell’Ospedale di Menaggio e che monitori costantemente l’attuazione della riforma sociosanitaria sul territorio. «Sarà mia cura – conclude l’assessore Giulio Gallera- predisporre e portare entro fine luglio all’approvazione della Giunta regionale uno specifico progetto di legge che ridefinisca gli azzonamenti e i relativi confini territoriali e amministrativi, accogliendo la richiesta dei Comuni». Non appena la Giunta avrà approvato questo progetto di legge, sarà sua cura adoperarsi per accelerarne l’iter legislativo così da portarlo all’approvazione del Consiglio regionale già entro l’autunno