Vaccino
Vaccino

Brescia -  Mentre i numeri ed i ricoveri riaccendono l’incubo Covid nel Bresciano, è partita nei centri di Chiari ed Iseo la campagna straordinaria di vaccinazioni, con una capacità di 2mila persone al giorno. Per ora solo Roccafranca, Rudiano, Urago d’Oglio, Pontoglio, Palazzolo s/Oglio, Capriolo, Paratico, Iseo ne beneficiano; man mano che arriveranno le dosi, l’onda della vaccinazione ‘investirà’ anche gli altri 95 Comuni più a rischio. Da ieri si è intensificata l’immunizzazione degli over 80 (4.100 negli 8 Comuni) e si sono aperte le adesioni per la fascia tra i 60 ed i 79 anni (13.700 persone negli 8 Comuni) tramite la piattaforma vaccinazionicovid.servizirl.it, farmacie e medici di famiglia. «Abbiamo un po’ di vaccini – ha detto il commissario regionale per le vaccinazioni Guido Bertolaso in visita a Iseo e Chiari - e invece che utilizzarli da un’altra parte li impieghiamo qui per mettere in sicurezza le categorie più a rischio". Per Bertolaso, "anche una sola dose di vaccino può essere sufficiente" a superare la fase acuta di questa ondata.

Un’opportunità che il sindaco di Chiari, Massimo Vizzardi, ha chiesto alla Regione anche per la sua comunità, dove i numeri sono peggiori che negli 8 Comuni a cui è stata data la priorità: "Rispettiamo tutti e chiediamo rispetto". Nel resto del territorio, la partita più impegnativa è sugli 80. Ats sta cercando di recuperare, tramite i Comuni, chi ancora non ha aderito: solo a Brescia, ne mancano all’appello 5.450 su 17mila. Intanto, i sindaci affilano le armi contro il virus.

A Brescia, dove negli ultimi giorni ci sono stati 200 nuovi positivi, il primo cittadino ha firmato due ordinanze per il week-end: vietato consumare cibo e bevande all’aperto dalle 10 alle 22 di oggi e domani (multe da 400 a 3mila euro); da ieri alle 19 a lunedì alle 7, chiusi i parchi Castelli, Quilleri, Stagioni, Ducos e controlli più stringenti negli altri. Contro gli assembramenti del fine settimana, inoltre, la Polizia Locale guidata da Roberto Novelli mette in campo 224 pattuglie. Giro di vite anche per chi arriva in città dalla provincia, come disposto da Prefettura e Questura. Sotto controllo, invece, la situazione nelle Rsa comunali cittadine: su 700 ospiti sono 32 i positivi (una ventina solo a Casa di Dio) e 15 operatori. Tra gli ospiti, oltre il 90% ha ricevuto almeno una dose di vaccino (solo a Casa di Dio è il 64%, in attesa che passi il focolaio); tra gli operatori, risulta non vaccinato l’1% in Casa di Industria, il 10% per Casa di Dio, il 17% in Brescia Solidale.