Monno (Brescia) 24 gennaio 2021 - Ancora una slavina in Valle Camonica e ancora una volta la macchina dei soccorsi si è mossa a tempo record. I fatti sono accaduti nella zona di Malga Boschetto, in prossimità del Passo del Mortirolo, nel territorio di Monno ma non distante dal confine della Valtellina, dove nelle scorse ore è caduta molta neve e dove le strade per raggiungere il passo sono chiuse dal mese di novembre. La slavina ha travolto un giovane di 20 anni in motoslitta. Il giovane è stato recuperato e intubato e trasferito in ospedale a Bergamo con l'elisoccorso. Le sue condizioni sono gravissime. Non risulterebbero ferite o coinvolte altre persone. 

Le ricerche hanno quindi confermato i timori scattati subito dopo l'allarme: una delle tante motoslitte che nelle scorse ore sono salite verso la cima della montagna è rimasta travolta. A coordinare le operazioni la V Delegazione Bresciana del Soccorso Alpino e Speleologico, specializzata negli interventi in impervio e sulla neve. A supportarli gli operatori del Soccorso alpino della Guardia di Finanza di Edolo e i vigili del fuoco con due squadre e un supporto Saf Neve giunto con l’elicottero dei Vigili del Fuoco. Sul posto anche gli elicotteri dell’Areu di Brescia e di Bergamo con a bordo l’equipe medica e i tecnici del Soccorso Alpino. Quella abbattutasi al Passo del Mortirolo è l’ennesima slavina che in questi giorni caratterizza i versanti delle montagne bresciane.

Allerta valanghe

Solo ieri una valanga ha invaso la strada che conduce al passo di Crocedomini nel territorio di Bienno, all’altezza della località Campolaro, dove si sono riversati oltre 10mila metri cubi di neve. Anche in questo caso l’intervento è stato articolato poiché si temeva la presenza di qualche sci alpinista sotto la neve. Per escluderlo sono servite cinque ore di lavoro. Slavine, sempre ieri, si sono verificate pure a Lozio. Paura anche a Pasturo, nel Lecchese, dove una valanga con un fronte molto esteso, di circa 500 metri di larghezza, ha interessato oggi la zona di Comolli, a 1.850 metri di quota, nel comune di Pasturo, sulla Grigna Settentrionale. Il distacco è stato determinato dalle nevicate abbondanti e dai forti accumuli da vento dei giorni scorsi; non ha travolto persone. L’allerta è a livello 4 su 5 di pericolosità. Il consiglio degli esperti è di evitare di salire in quota quando non accompagnati da personale professionista che conosce le condizioni del manto nevoso.