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24 mag 2022

Brescia, la crociata di Floriano Massardi: torna il piatto con gli uccellini

In Consiglio regionale si è tenuta la votazione. I consiglieri favorevoli 25 mentre 23 i contrari, tutti di Pd e Movimento 5 stelle

24 mag 2022
I sindaci bresciani con la fascia tricolore per festeggiare il via libera alla ricetta
I sindaci bresciani con la fascia tricolore per festeggiare il via libera alla ricetta
I sindaci bresciani con la fascia tricolore per festeggiare il via libera alla ricetta
I sindaci bresciani con la fascia tricolore per festeggiare il via libera alla ricetta

Brescia - Lo spiedo bresciano servito nei ristoranti e nelle sagre tornerà a essere tale e a essere cucinato in maniera tradizionale, ovvero con gli uccellini cacciabili per legge a fare da ingrediente principale con gli involtini di carne di maiale, il pollo, le costine e il coniglio. Dal 2014 gli uccelli nello spiedo bresciano, potevano essere cucinati solo dai privati, nelle loro case, poiché nel 2014 è stato vietato. Ora grazie al lavoro di Floriano Massardi, consigliere leghista, cacciatore e membro dell’Associazione Alpini, si potrà gustare il piatto in tutto il suo sapore e nel pieno rispetto della tradizione. Come un vero "passionario" della ricetta più tipica, delle sue montagne e campagne, Massardi sin dal momento in cui è stato eletto ha lottato per fare approvare il progetto di legge che consentirà di riportare il vero spiedo nei ristoranti e nelle sagre. Ieri, in Consiglio regionale si è tenuta la votazione. I consiglieri favorevoli 25 mentre 23 i contrari, tutti di Pd e Movimento 5 stelle.

A salutare la novità moltissimi sindaci con la fascia tricolore e il sorriso. A sostenere Massardi nel suo vittorioso emendamento si è mossa pure Barbara Mazzali di Fratelli d’Italia. "Per me è stato un momento di incredibile soddisfazione - spiega Massardi – che ripaga tutti gli sforzi fatti e che ancora una volta dimostra come la caccia sia un’attività non solo sportiva ma anche culturale, parte della storia della nostra provincia. Abbiamo restituito ai bresciani la possibilità di degustare un piatto tipico nella sua ricetta integra". I ristoranti e i cuochi di sagre non potranno acquistare gli uccelli. I cacciatori dovranno loro regalarli, dimostrando di averli cacciati. Potranno donarne 150 all’anno.

 

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