Redditi medi. Avanza l’erosione

L'aumento della povertà a Brescia mette a rischio il futuro, con redditi in calo e mancanza di sostegno per la previdenza. Le Acli evidenziano la necessità di interventi strutturali per contrastare questa tendenza.

Redditi medi. Avanza l’erosione

Redditi medi. Avanza l’erosione

L’aumento delle povertà è un’ipoteca anche per il futuro, visto che con stipendi ridotti e senza supporti strutturali, si rinuncia alle cure e non si fa alcuni investimento nella previdenza integrativa. Lo osservano, non da oggi, le Acli Bresciane, sulla base delle analisi dei redditi e dei riscontri che emergono dal confronto con le persone. "L’aumento di povertà e difficoltà – spiega Fabrizio Molteni (nella foto), vicepresidente Acli con delega al lavoro – era lampante già lo scorso anno dal report dei redditi che aggiorneremo a breve. I redditi medi pian piano vengono erosi, anche per effetto dell’inflazione. Inoltre, è emerso che chi ha più risorse economiche spende di più per la salute, al contrario di chi non ha queste possibilità. E poi significativo per il futuro è l’aspetto della previdenza complementare, perché il nostro sistema richiede che ciascuno abbia forme pensionistiche complementari forti: ciò non sta avvenendo, soprattutto fra i giovani".

Con redditi bassi (in aumento i cosiddetti working poor) è del resto impossibile pensare di rinunciare ad una quota del proprio salario per investirla in forme pensionistiche. "C’è una frattura generazionale molto forte – sottolinea Molteni – come ampio è il divario tra italiani e stranieri. Ci sono poi forme di fragilità di persone che finirebbero sotto la soglia di galleggiamento per effetto di una spesa imprevista". A fronte di questo quadro, manca un intervento strutturale di sostegno al reddito e di politiche attive per facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro. "E poi ci sono situazioni paradossali – conclude Molteni – perché con l’assegno unico che viene considerato nel calcolo del reddito famigliare, molte famiglie si trovano a perdere bonus scuola e bonus sport, con l’effetto che un’agevolazione fa perdere le altre".

F.P.