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12 feb 2022

Il “buon vicinato“ per prevenire

L’assessore ai Servizi sociali "Affidiamo al volontariato il ruolo di supporto alle persone più fragili"

Marco Fenaroli, assessore ai Servizi sociali del Comune di Brescia ha annunciato l’avvio di una nuova iniziativa per aiutare gli anziani
Marco Fenaroli, assessore ai Servizi sociali del Comune di Brescia ha annunciato l’avvio di una nuova iniziativa per aiutare gli anziani
Marco Fenaroli, assessore ai Servizi sociali del Comune di Brescia ha annunciato l’avvio di una nuova iniziativa per aiutare gli anziani

Ripensare gli spazi, ma anche il ruolo per la terza e quarta età nella società post-Covid. "Un’esigenza che abbiamo ben presente – spiega Marco Fenaroli, assessore ai Servizi sociali del Comune di Brescia – Ora, progressivamente, si sta ricominciando ad aprire, ma tra le persone anziane si registra ancora una certa cautela, una prudenza che le spinge a muoversi gradualmente prima di ritornare a incontrare gli altri". Altro tema è quello del genere. "Più si alza l’età, più cresce la percentuale di donne rispetto a quella degli uomini. Eppure i luoghi della socialità si prestano più a questi ultimi che alle donne anziane. Questo è un aspetto di cui tener conto per capire, con gli operatori, che tipo di iniziative proporre per intercettare maggiormente le donne". Anche il luogo di residenza incide sulla possibilità di avviare progetti che tolgano gli anziani dall’isolamento. "Le generalizzazioni nascondono sempre al loro interno grandi differenze – sottolinea Fenaroli – un conto è abitare in un piccolo paese, un altro in quartieri periferici della città o in centro. Ad ogni modo, in linea generale un obiettivo da perseguire è quello di fornire nuove opportunità e anche un nuovo ruolo alle persone più anziane. In questo senso va il progetto di Buon vicinato che vogliamo far partire, che prevede di affidare alle associazioni di volontariato il ruolo di vicinanza e di supporto degli anziani più fragili". Così facendo, si dà vita a una rete di protezione che è accanto alle persone vulnerabili nella quotidianità e che è anche in grado di intercettare immediatamente le difficoltà. Sullo sfondo, la pandemia. "Stiamo riaprendo, abbiamo tolto la mascherina all’aperto, ma continuiamo ad avere 300 morti al giorno – è la constatazione di Fenaroli – vero che sono decessi concentrati per lo più tra anziani e non vaccinati, ma parliamo ...

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