REDAZIONE BRESCIA

Ecco il Colubro di Riccioli

La fauna dell’Alto Garda Bresciano si arricchisce di un nuovo esemplare, il colubro di Riccioli (foto). L’articolo pubblicato sull’ultimo numero della rivista del Museo di scienze naturali ‘Enrico Caffi’ di Bergamo certifica la presenza del rettile, raro ed innocuo, nell’area gardesana, dove è stato avvistato e fotografato per la prima vota a giugno 2020, nel giardino di un’abitazione a Limone, col capo reciso. Dopo quella segnalazione, era arrivata una seconda, sempre a giugno, lungo una pista ciclopedonale a ridosso del lago di Garda, questa volta vivo. Lungo mediamente tra i 40 ed i 60 centimetri, il colubro di Riccioli (coronella girondica) era stato fino ad ora segnalato solo nell’Oltrepò pavese. Prima degli avvistamenti nel Bresciano, era arrivata la segnalazione della sua presenza anche nel Parco della valle del Ticino, in provincia di Varese.

"Considerata l’elusività della specie – si legge nella pubblicazione –, non è da escludere che il suo areale in Lombardia sia tuttora sottostimato. Saranno importanti ulteriori censimenti sul territorio regionale per ottenere un quadro più completo della distribuzione e poter così pianificare misure di conservazione idonee". Come tutti i rettili italiani, anche il colubro di Riccioli è protetto dalla legge ed è dunque vietato ucciderlo. F.P.