Bajic
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Brescia - Dopo tre vittorie nelle prime tre giornate il Brescia si trova davanti ad altre tre partite per indirizzare in modo importante il suo cammino in questa stagione cadetta. Nel breve spazio di otto giorni, infatti, la squadra di Inzaghi scenderà in campo per ben tre volte e sarà sempre chiamata ad affrontare avversari di indubbio rilievo.

Un ciclo assai impegnativo, che partirà domani sera, venerdì 17 settembre, al “Rigamonti” con il Crotone e proseguirà poi con due trasferte come quella di lunedì 20 a Frosinone e di sabato 25 ad Ascoli. Impegni difficili e ravvicinati che obbligano il tecnico delle Rondinelle anche a cercare di dosare le forze dei giocatori, sfruttando, magari, le risorse di una rosa ricca di alternative. In questo senso è facile intuire che, pur proseguendo sulla linea maestra del 4-3-2-1 che ha offerto una partenza lanciata alla compagine biancazzurra, il tecnico bresciano nelle prossime tre gare potrebbe puntare su qualche variazioni negli interpreti, puntando anche sul fatto che, a parte Ayé, tutti gli altri elementi dell’organico sono pronti a rispondere alla sua chiamata.

Conferme in questo senso, anche se Spalek, Capoferri e Andreoli hanno svolto un lavoro specifico di potenziamento, sono giunte dal pieno rientro in gruppo di Mangraviti, che dovrebbe ricoprire regolarmente il suo posto a fianco di Cistana al centro di una difesa che si sta dimostrando un punto di forza della squadra e che, quindi, anche con i calabresi, avversari assai ostici, già affrontati in Coppa Italia, potrebbe venire confermata in blocco, con Joronen in porta e Mateju e Pajac sugli esterni. I veri ballottaggi di questa vigilia riguardano soprattutto centrocampo e attacco. In effetti, mentre Jagiello e Tramoni sono ancora in vantaggio per giocare alle spalle della prima punta, il ruolo di terminale offensivo è conteso tra Bajic, al momento ancora favorito, e Moreo, con Palacio pronto a subentrare a partita in corso. L’altro dubbio che sta accompagnando Inzaghi al match con il Crotone riguarda il terzo giocatore che giostrerà in mezzo al campo insieme a Van De Looi e Leris. Pur senza trascurare il rientrante Cavion, la corsa ad una maglia da titolare sembra destinata a coinvolgere Bertagnoli e Bisoli. Il giovane ex Chievo sembra godere di un leggere vantaggio, ma il figlio d’arte, per merito anche alla maggiore esperienza, potrebbe operare il sorpasso grazie al buon apporto offerto ad Alessandria.

Probabile formazione Brescia (4-3-2-1): Joronen; Mateju (Karacic), Cistana, Mangraviti (Papetti), Pajac; Van De Looi, Bertagnoli (Bisoli), Leris; Tramoni, Jagiello; Bajic (Moreo). All: Inzaghi.