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1 mar 2022

Brescia-Perugia 2-1, una vittoria di grande carattere riporta la squadra in vetta

La squadra di Inzaghi vince in rimonta con il Perugia e, nonostante una gara difficile e anche sofferta, riesce a far valere grandi doti

luca marinoni
Sport
esultanza finale brescia,Brescia - Perugia serie b, Brescia 01 Marzo 2022.Ph Fotolive Giuseppe Zanardelli
Esultanza Brescia

Brescia - Un Brescia fermamente determinato a vincere riesce a costringere alla resa un Perugia ordinato e combattivo, capace di passare in vantaggio e di resistere, nonostante l’inferiorità numerica e il crescente forcing della squadra di Inzaghi, sino a pochi minuti dal termine. In zona Cesarini, poi, Bianchi e Palacio hanno inflitto agli umbri il serrato uno/due che ha deciso le sorti del match.

Le Rondinelle iniziano con il giusto spirito la gara. Nei primi minuti i biancazzurri assumono l’iniziativa e premono in avanti. Prima Leris e poi Proia cercano di rendersi insidiosi, mentre sul fronte opposto al 9’ arriva la prima risposta dei Grifoni con un colpo di testa di Ferrarini che rimane senza esito. I padroni di casa, comunque, insistono nella loro manovra e Palacio e Karacic chiamano ancora al lavoro la retroguardia umbra per proteggere la rete difesa da Chichizola. Il maggior possesso palla della squadra di Inzaghi, però, non sortisce effetti concreti, mentre gli ospiti, in pratica, lasciano il segno alla prima, vera occasione. Corre il 28’ quando De Luca anticipa tutti e di testa trasforma un invitante cross di Burrai nella rete che costringe ancora una volta il Brescia all’inseguimento. Passano solo 2’ e Ferrarini, autore ancora una volta di un intervento molto duro, incappa nel secondo giallo, lasciando i suoi con un uomo in meno. Le Rondinelle non riescono ad approfittare della superiorità numerica e il Perugia è bravo a gestire la situazione, raggiungendo così l’intervallo senza correre particolari pericoli.

Mister Inzaghi inizia la ripresa ripresentando Pajac a sinistra ed affiancando al centro della difesa Mangraviti al posto dell’ammonito Adorni (che salterà per squalifica il derby di sabato con la Cremonese). Il Perugia, dal canto suo, è sempre più attento a chiudere gli spazi e cerca di preservare Chichizola da particolari minacce. Generosamente il Brescia non molla e nell’ordine provano il tiro Pajac, Palacio e Karacic, ma il punteggio non muta. L’unico dato che le Rondinelle riescono a mutare è il conto dei corner, un “bottino” che si fa sempre più ricco per i biancazzurri, ma senza creare veri problemi per la retroguardia umbra. Con il passare dei minuti, però, sale di tono la pressione dei padroni di casa. I Grifoni cercano di resistere nonostante l’uomo in meno e pungono in contropiede con Sgarbi, ma, ormai, il Brescia ha ritrovato convinzione e fiducia e si porta in avanti con tenacia alla ricerca della rete. I minuti scorrono senza regalare il pareggio fortemente voluto alle Rondinelle, ma la squadra di Inzaghi ha il grande merito di non disunirsi e di proseguire a testa bassa nel suo inseguimento. Un atteggiamento che riceve il meritato premio al 36’, quando il neo-entrato Bianchi scambia con Bajic e firma il suo primo gol con il Brescia. A questo punto, però, i biancazzurri sono un fiume in piena e dopo soli 3’ firmano il raddoppio che vale il sorpasso con Palacio. Un gol prezioso per la formazione di mister Inzaghi, che conquista tre punti di assoluto significato e mettono in bella mostra le loro doti migliori contro un Perugia che ha lottato a testa alta pur avendo giocato in dieci per oltre un’ora.

Brescia-Perugia 2-1 (0-1)

Brescia (4-3-3): Joronen 6; Karacic 6,5, Cistana 6 (19’ st Tramoni 6,5), Adorni 6 (1’ st Pajac 6), Mangraviti 6; Proia 6 (31’ st Bertagnoli 6), Bisoli 6,5, Leris 6,5 (35’ st Bianchi 7); Palacio 7, Moreo 6, Ayé 6 (19’ st Bajic 6,5). A disposizione: Perilli; Van De Looi, Spalek; Huard; Behrami; Andreoli; Papetti. All: Filippo Inzaghi 7.
Perugia (3-4-1-2): Chichizola 6; Sgarbi 6,5, Curado 6, Dell’Orco 6; Ferrarini 6, Burrai 6,5, Segre 6 (40’ st Carretta sv), Beghetto 6 (1’ st Falzerano 6); D’Urso 6 (15’ st Santoro 6); Olivieri 6 (1’ st Zanandrea 6), De Luca 6,5 (26’ st Matos 6). A disposizione: Zaccagno; Angella; Murgia; Ghion; Megyeri; Lisi. All: Massimiliano Alvini 6.
Arbitro: Giampiero Miele di Nola 6.
Reti: 28’ pt De Luca; 36’ st Bianchi; 39’ st Palacio
Note: ammoniti: Ferrarini; Adorni; Pajac – espulso: 30’ pt Adorni (doppia ammonizione) – angoli: 12-3 – recupero: 2’ e 4’ – spettatori: 3.000 circa.

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