Mario Balotelli in maglia Brescia
Mario Balotelli in maglia Brescia

Brescia, 24 agosto 2020 - Il calciomercato è senza dubbio il 'regno' di Mino Raiola, che non perde occasione per porsi al centro dell’attenzione e per far parlare dei suoi assistiti. Una consuetudine che si sta ripetendo pure nel corso di questa sessione così particolare, sia come tempi che come contesto.

Una situazione che non ha impedito al procuratore forse più famoso del mondo di cercare di dare nuovo slancio a Mario Balotelli, reduce dalla nuova delusione con la maglia del Brescia e proiettato verso un futuro davvero nebuloso: “Certamente Mario non è finito. Di attaccanti come lui il calcio ha bisogno come l’acqua. Anche in questo momento stiamo parlando con due società italiane. Purtroppo era iniziato tutto bene, poi ci sono state alcune incomprensioni con Cellino. Mi ci metto in mezzo anch’io, non mi tiro indietro. In questo momento abbiamo scelto la strada del silenzio. Il mondo ha una sua opinione di Mario e può essere cambiata solo con i fatti. Il Covid non ci ha certo aiutato”. Riflessioni per una stagione che ha portato l’ex attaccante della Nazionale a festeggiare il suo trentesimo compleanno da svincolato. Dopo la retrocessione in B, il suo rapporto con il Brescia, la squadra della sua città che avrebbe dovuto accompagnare il suo “riscatto”, si è sciolto automaticamente, ma, almeno fino a poche ore fa, alla porta di Raiola non sono giunte particolari offerte.

Per diversi giorni l’unica pista percorribile è sembrata quella dell’estero, con società come i romeni del Cluji (che potrebbero offrigli la Champions League), i turchi del Besiktas e i francesi del Nantes che sono parse le più tenaci. Proprio Raiola, però, ha riaperto la porta verso la serie A, annunciando l’interesse di alcune pretendenti italiane. Al momento non ci sono particolari riscontri per queste parole, ma Fiorentina e Sampdoria vengono additate come squadre che possono essere interessate all’ennesimo rilancio dell’attaccante bresciano.