Una montagna di “fumo“. Sequestrati 885 chili di hashish

Arrestato trentacinquenne: si indaga per risalire al fornitore e ai canali di approvvigionamento .

Una montagna di “fumo“. Sequestrati 885 chili di hashish
Una montagna di “fumo“. Sequestrati 885 chili di hashish

All’interno di alcuni borsoni aveva infilato 120 chili di hashish. Ma era solo una parte della “montagna di fumo“ che più tardi gli agenti della Polizia di Milano hanno trovato in un furgoncino e in un garage di Treviglio. Complessivamente 885 chili, un quantitativo ingente. In manette un 35enne marocchino, residente a Castel Rozzone, sempre nella Bassa Bergamasca. Ora si trova in carcere a Bergamo dopo che il gip ha convalidato l’arresto per detenzione di sostante stupefacenti e spaccio. Droga che poteva soddisfare la richiesta sul mercato non solo delle piazze della Bergamasca, ma anche del Milanese e di altre zono limitrofe. Questo significa che la richiesta è ancora molto alta. Il blitz è scattato giovedì scorso al termine di alcuni servizi di controllo mirati svolti sul territorio da parte degli agenti della Squadra mobile. A insospettire gli investigatori era stato nello specifico il via vai di un furgoncino intestato a una donna incensurata, ma risultata proprietaria di altri mezzi. Verosimilmente si tratta di una prestanome. Torniamo al furgoncino, alla guida c’era il 35enne il quale era stato notato mentre si fermava davanti a un box, in un condominio di Treviglio. È sceso dal mezzo per aprire il garage, il deposito dove veniva stoccata la droga in attesa di essere messa sul mercato. Gli agenti, quindi, hanno fermato l’uomo e controllato dentro il box: per terra hanno trovato diversi borsoni con all’interno i 120 chili di hascisc. Nel furgoncino sono stati trovati altri 765 chili della stessa sostanza stupefacente. Il 35enne è stato arrestato. Nel suo curriculum un precedente sempre per spaccio risalente al 2005. Nel frattempo le indagini proseguono anche per risalire al fornitore, e capire la strada che ha percorso tutto quel fumo prima di approdare a Treviglio, quali sono i canali di approvvigionamento. Non è nemmeno escluso che quel garage fosse solo un deposito temporaneo in attesa di stoccare altrove tutta l’hascisc sequestrata. Per trovare un precedente sequestro di droga così ingente nella Bergamasca bisogna risalire addirittura al 2008. In quella occasione i carabinieri (l’operazione era stata denominata Esperanza) avevano messo le mani su 920 chili stipata in parte all’interno di un garage. Francesco Donadoni