Palladino si toglie un Sassuolo: "Noi in crisi? Memoria corta"

Il tecnico difende il lavoro fatto in questi mesi "Il ko con l’Empoli brucia ma dobbiamo andare oltre".

Palladino si toglie un Sassuolo: "Noi in crisi? Memoria corta"
Palladino si toglie un Sassuolo: "Noi in crisi? Memoria corta"

Prima di ripartire, Raffaele Palladino vuole proteggere soprattutto la sua squadra, definendo "assurde" le critiche, spesso puntuali già alla prima caduta. Parla sempre di equilibrio l’allenatore del Monza, ammette il doloroso passo falso di Empoli, ma riconosce sempre il valore e il lavoro dei suoi ragazzi.

"Questa squadra è a 8 punti dalla zona salvezza, il calcio ha memoria corta".

Evidentemente aveva abituato talmente bene che una frenata, seppur brusca, contro chi insegue, all’esterno non viene più accettata, ma quello che vuole fare l’allenatore è "vedere sempre il bicchiere mezzo pieno, senza drammi, dando il giusto peso ai momenti".

Allora quale migliore momento per ripartire, se non con un calendario che prevede scontri diretti alla portata e un mercato con forze fresche: "I nuovi hanno portato una ventata di positività che serviva in una settimana come questa".

Servivano, Milan Djuric e Alessio Zerbin, soprattutto per rendere ancora più competitiva una squadra già attrezzata per i suoi obiettivi, così bene da indurre a sognare qualcosa di più. Ma intanto c’è da tornare alla vittoria, quindi mettere in campo la migliore versione di se stessi: così, con il ritorno di Di Gregorio in porta, pensare all’ex Napoli a sinistra e al gigante ex Verona davanti già dal primo minuto non è utopia. A dare forfait per un problema alla caviglia è Gagliardini.

"La squadra ha lavorato alla grande, con stimoli, intensità e cattiveria. Vogliamo azzerare Empoli e reagire in maniera giusta, con una ferocia diversa e curando i dettagli".

Una precisazione, poi, il tecnico brianzolo la fa: "L’ultima sconfitta è dura, ma può servire per ricordarci quanto sia duro questo campionato".

Contro il Sassuolo inizia un capitolo nuovo: il mercato in entrata è chiuso, si lavora a qualche uscita per sfoltire ancora di più una rosa con qualche esubero, e perché "Galliani mi ha accontentato - dice Palladino -. Ora abbiamo doppia scelta in ogni ruolo e la competizione anche in allenamento aumenta". Così il pensiero può andare solo al lavoro quotidiano sul campo. I giudizi, quelli no, non possono che passare dalla domenica, come questa.

Le condizioni di Domenico Berardi tengono banco in casa Sassuolo. Mister Alessio Dionisi. "Ovvio che nessuno avrebbe voluto rinunciare a lui - ha spiegato il tecnico neroverde - ma abbiamo un giocatore importante in quel ruolo, Castillejo, che ha giocato poco ma è forte. Non dobbiamo pensare a chi non c’è altrimenti è solo un alibi".

(3-4-2-1): Di Gregorio; D’Ambrosio, Pablo Marì, Caldirola; Birindelli, Pessina, Akpa Akpro, Zerbin; Colpani, Dany Mota; Djuric. All: Palladino.

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Pedersen, Erlic, Ferrari, Doig; Boloca, Henrique, Castillejo, Thorstvedt, Laurienté; Pinamonti. Al: Dionisi.

Michael Cuomo