Olimpia mai così in basso. Crolla anche a Belgrado

Shields (19 punti) e Lo (12 punti) non bastano a evitare la nona sconfitta stagionale. Domenica il big match contro la Virtus Bologna in serie A, poi il Barcellona.

Olimpia mai così in basso. Crolla anche a Belgrado

Olimpia mai così in basso. Crolla anche a Belgrado

La continuità all’interno dello stesso incontro è uno dei grandi problemi dell’Olimpia Milano di quest’anno. Per l’ennesima volta dimostra di avere tutte le qualità per stare ad alto livello, ma per l’ennsima volta si perde per strada. In questa occasione dilapida un +15 ottenuto al 26’, crollando letteralmente con un 31-4 di parziale nei 10 minuti successivi.

Così il Partizan Belgrado vince 82-69. Shavon Shields non basta con 19 punti e il 510 da 3, il resto è complicato da commentare tra 26’ perfetti e 14’ da film dell’orrore. La partenza dei biancorossi è positiva, sono i canestri di Lo (12 punti) e Melli a tenere subito l’Armani avanti nel punteggio (8-13 al 5’). Poi sono le triple di Shields a scavare il primo solco in favore dell’Olimpia sul 16-23 verso il finire del primo periodo.

La squadra biancorossa rimane in controllo, seppur di poco, sul 29-35 con le iniziative di Tonut e Voigtmann. E’ ancora capitan Melli con i canestri del +8 (36-44 al 18’), ma a inizio ripresa il Partizan prova riprendere contatto (45-49). La risposta dei milanesi è imperiosa con l’accoppiata Hines-Melli (9 punti) che non solo difende, ma produce anche i punti del 45-56 che fa volare con un vantaggio in doppia cifra l’Olimpia. Il vantaggio tocca il suo massimo sul +15 (45-60) ancora con Shields e Milano sembra padrona totale della partita.

Non aveva, però, ancora fatto i conti con i suoi momenti di buio totale. Così in men che non si dica, nello spazio di quattro minuti il Partizan riaccende decisamente la partita quando gli ex Leday e Punter segnano i canestri che riportano i serbi fino al 61-62 di fine terzo periodo. L’incubo prosegue a inizio quarto periodo quando Dozier sorpassa 65-64.

La partita dei milanesi finisce praticamente in quel momento. E’ l’ex Nunnally che prende per mano i bianconeri con 5 punti consecutivi per il 72-64 al 36’, intanto l’EA7 segna solo 2 punti in 6’ minuti dimostrando di non aver più nulla da dare. La durissima e sinora deludente settimana dell’Olimpia si concluderà domenica al Forum con il derby d’Italia contro la Virtus Bologna, la formazione con la quale ha diviso le ultime tre finali scudetto. Proprio questa sera i felsinei saranno impegnati ancora in Eurolega contro il Maccabi, ma a Milano saliranno da capolista in campionato e forti del 3° posto in Eurolega.

PARTIZAN BELGRADO-EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 82-69 20-25; 39-44; 61-62.