Non solo sci, in Valtellina si tira alla fune: nella Coppa Italia fioccano le medaglie

A Morbegno un vecchio campo di bocce ha lasciato spazio alla nuova attività: inizio in sordina, poi tanti titoli e ora si guarda ai Mondiali

Non solo sci, in Valtellina si tira alla fune. Nella Coppa Italia fioccano le medaglie
Non solo sci, in Valtellina si tira alla fune. Nella Coppa Italia fioccano le medaglie

Valtellina terra di sport invernali che si scopre terreno fertile anche per la crescita di ’’sport minori’’. É il caso del tiro alla fune, con la squadra di Morbegno che rappresenta tutta la provincia tanto da chiamarsi l’Asd Tiro alla fune Valtellina.

Curiosità nella curiosità questi ragazzi hanno trovato casa (e campo di allenamento) al Ri-Circolo Acli di via Beato Andrea a Morbegno, dopo fino pochi anni fa giocava la gloriosa bocciofila locale. Il ’’crollo di vocazioni’’ legato al gioco delle bocce ha quindi portato alla trasformazione della struttura in un campo pratica per il tiro alla fune.

E di pratica questi ragazzi ne hanno fatto tanta come testimonia la Coppa Italia. L’appuntamento, ospitato al palasport “Carlo Angelo Luzi” di Gualdo Tadino, in provincia di Perugia, ha coinvolto 20 team nelle categorie 600 kg, 640 kg e 680 kg. Nei 600 kg secondo posto per l’Asd Tiro alla fune Valtellina di Morbegno. Il club della provincia di Sondrio si è portata a casa anche l’argento nella categoria 640 kg. Podio solo sfiorato nella 640 kg con un pur meritevole quarto posto. L’evento sportivo, che ha visto i professionisti del tiro alla fune stringere di nuovo la corda nel primo vero appuntamento della stagione indoor, è stato promosso dalla Figest, la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali.

Pioggia di ori per l’Asd Cobra di Fermo che ha conquistato tre primi posti in tutte le classi di gara, ma come detto i valtellinesi sono stati in gara fino alla fine. E ora l’attenzione si sposta sui Campionati del Mondo, in programma dall’8 all’11 febbraio in Svezia dove l’Italia si misurerà con nazioni dove questo sport è molto più popolare e praticato.