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1 lug 2022
paolo guidotti
Cronaca
1 lug 2022

Pilota bergamasco muore sulla pista del Mugello

Ha perso la vita in un violento tamponamento Davide Longhi, motociclista di 36 anni di Romano di Lombardia

1 lug 2022
paolo guidotti
Cronaca
La vittima: Davide Longhi, 36 anni
Davide Longhi aveva 36 anni
La vittima: Davide Longhi, 36 anni
Davide Longhi aveva 36 anni

Romano di Lombardia (Bergamo) - Le due moto stavano accelerando in uscita dalla curva Bucine, che si apre sul lungo rettilineo. Ma una delle due era più veloce e ha colpito quella che aveva davanti. Lo scontro è stato devastante. I due motociclisti sono caduti sull’asfalto e uno di loro, Davide Longhi, pilota di Romano di Lombardia, 36 anni, dopo poche ore è deceduto al Cto di Careggi.

Un nuovo incidente mortale ha così funestato l’attività del Mugello Circuit di Scarperia , che in questo fine settimana sta ospitando la Coppa Italia di motociclismo , la prova più importante, dopo quelle del campionato italiano, nell’ambito motociclistico nazionale. Così al Mugello sono pronti a sfidarsi, suddivisi in numerose e diverse categorie, quattrocento piloti iscritti alla competizione, quasi tutti italiani. Piloti esperti, molti dei quali, compresi i due protagonisti dell’incidente, con un curriculum di corse su circuito. Ieri mattina in autodromo si era iniziato a correre le prove libere, per prendere dimestichezza con la pista. Giornata di sole, calda, ma non caldissima.

I piloti stavano inanellando giri, quando intorno alle 11, la tragedia. Prima del rettilineo, uscendo dalla Bucine, la caduta : uno dei piloti, più veloce, è andato a tamponare la moto che aveva davanti a sé: scontro violentissimo e poi la caduta sull’asfalto. Sono scattati subito i soccorsi, che al Mugello Circuit hanno sempre dato prova di grande rapidità: tre équipe mediche, ciascuna con un medico rianimatore e un infermiere, hanno raggiunto i due piloti feriti, in meno di un minuto. Due motociclisti, entrambi lombardi, uno di 36 anni e l’altro di 40, erano a terra. In condizioni molto gravi.

I sanitari hanno provveduto a ripristinare le funzioni vitali di entrambi, trasportandoli nel reparto rianimazione del Centro Medico interno all’Autodromo. A preoccupare sono state subito, soprattutto, le condizioni del pilota trentaseienne, residente a Bergamo, che dopo essere stato stabilizzato, è stato caricato in elisoccorso e trasportato all'ospedale. 

In autodromo si è rimasti col fiato sospeso per alcune ore, con le attività di pista interrotte dal momento dell’incidente fin verso le 13.30: si sperava che la ripresa dei parametri vitali e il ricovero al Cto di Careggi consentisse la possibilità di salvare il pilota. Ma poco dopo le 15 da Firenze è giunta la notizia che l’uomo non ce l’aveva fatta: troppo gravi le lesioni interne riportate.

 

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