Tanti cuori per Giada Paolella, la bimba morta a otto anni nel terribile incidente stradale di Clusone

I funerali a Castione, dove la piccola viveva insieme alla famiglia. La bambina ha perso la vita lungo l’ex strada statale 671, mentre era in auto con il fratello e la nonna, che li stava riportando a casa

Addio alla bimba morta nel frontale di Clusone

Addio alla bimba morta nel frontale di Clusone

Castione della Presolana (Bergamo) – Il giorno dell’ultimo saluto. Si sono celebrati ieri pomeriggio nella chiesa parrocchiale di Bratto i funerali di Giada Paolella, la bambina di 8 anni morta martedì in un terribile scontro frontale lungo l’ex strada statale 671 a Clusone, mentre era in auto con il fratello, di un anno più grande, e con la nonna che li stava riportando a casa da Zanica, dove il bimbo aveva partecipato ad un allenamento di calcio. Tutta la comunità di Castione della Presolana, dove la piccola viveva con i genitori, si è stretta intorno alla famiglia di Giada, riempiendo la chiesa: molte famiglie e amici si sono avvicinati al luogo di culto ma non sono riusciti ad entrare e si sono allora disposti nel cortile della vicina scuola dell’infanzia, mentre tantissima gente si è fermata anche all’esterno, sul sagrato.

I piccoli amici della ragazzina hanno voluto salutarla reggendo palloncini a forma di cuore con al centro il suo nome e un tulipano bianco simbolo di amore e purezza. "Sono giornate di smarrimento generale - ha sottolineato il parroco don Stefano Pellegrini nell’omelia -. Qual è la prima parola che viene in mente pensando a Giada? Dolcezza. Speriamo che la dolcezza di Maria accolga Giada. Speriamo che sia dolce per noi il peso del distacco. Il dolore di salutarla, il dolore di questi istanti che segnano tutta la comunità". Nella giornata di ieri il sindaco di Castione Angelo Migliorati ha indetto il lutto cittadino.