Bergamo, minaccia un agente della Polizia locale con un’ascia: arrestato 47enne

Per fermare l’uomo, il vigile è stato costretto a esplodere un colpo di pistola

L'ascia sequestrata (foto Polizia locale Bergamo)

L'ascia sequestrata (foto Polizia locale Bergamo)

Bergamo, 15 marzo 2024 – Per sfuggire alla cattura avrebbe minacciato di aggredire con un’ascia un agente della Polizia locale di Bergamo. E così hanno dovuto esplodere un colpo di pistola sul terreno. Solo a quel punto, secondo la ricostruzione dell’accusa, un palestinese senza fissa dimora di 47 anni si è arreso. È scattato l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale aggravata dall’uso dell’arma.

L’episodio è accaduto alle 12,40 di giovedì in via dei Prati, nel quartiere di Campagnola. Ieri il giudice Roberto Palermo ha convalidato l’arresto e disposto il carcere. Dal quale l’uomo era uscito a dicembre. L’8 marzo era stato arrestato con 50 grammi di hascisc e il tribunale aveva disposto il divieto di dimora nella Bergamasca, che il 47enne non ha osservato.

Giovedì gli agenti del Nisu (Nucleo sicurezza urbana) stavano pattugliando la zona, nota per lo spaccio, quando hanno visto 4 persone in un campo adiacente a un boschetto. Le hanno inseguite a piedi. Due sono riuscite a dileguarsi, altre due sono state raggiunte. Mentre un tunisino si è arreso senza minacce (è stato denunciato a piede libero per detenzione di droga), il 47enne (assistito dall’avvocato Mancusi) si è fatto incontro a uno degli agenti brandendo un’ascia.

«L’ ascia l’avevo utilizzata per tagliare la legna e accendere il fuoco per cucinare il pranzo – s’è giustificato il palestinese durante il processo -. Quando il vigile mi ha detto di mettermi in ginocchio l’ho fatto senza minacciare nessuno e senza fare resistenza».