L’Atalanta spreca troppo nel finale passa il Bologna. Gasp: "Dovevamo vincere"

Il tecnico ammette: "Quante occasioni non sfruttate. Il loro gol? Colpa nostra"

L’Atalanta spreca troppo nel finale passa il Bologna. Gasp: "Dovevamo vincere"
L’Atalanta spreca troppo nel finale passa il Bologna. Gasp: "Dovevamo vincere"

All’Atalanta sta mancando continuità nei confronti diretti. La sconfitta per 1-0 a Bologna, subita nel finale con il gol di testa su corner di Ferguson, rappresenta la settima battuta d’arresto in 17 giornate. Non solo, negli scontri diretti la Dea ha perso cinque volte su sette, con un pareggio contro la Juventus e la vittoria di due settimane fa contro il Milan. Al Dall’Ara brusca frenata per i nerazzurri, oltre tutto avvantaggiati dall’aver avuto l’intera settimana per preparare al meglio la sfida, mentre gli emiliani mercoledì hanno speso energie fisiche e nervose per battere l’Inter in Coppa Italia al Meazza giocando i supplementari.

Sconfitta dolorosa per la classifica, perché il Bologna ha rinsaldato il suo quarto posto con 31 punti, staccando di cinque lunghezze l’Atalanta, che deve fare la corsa anche sulla Fiorentina e sul Napoli. Dea tornata dall’Emilia con troppi rimpianti per tante occasioni costruite e non finalizzate in una giornata da dimenticare in fase conclusiva per Lookman, e nel finale per Muriel, e con il rammarico di un errore difensivo sul gol bolognese su calcio d’angolo, con un’ingenuità del portiere Carnesecchi che ha tentennato nell’uscire restando sulla linea e un’indecisione di Scalvini che non ha sorvegliato Ferguson.

Errori forse anche di inesperienza e gioventù, in un’azione dove è pesata anche l’assenza del coriaceo Kolasinac uscito da qualche minuto per i soliti problemi al polpaccio. Atalanta sconfitta dagli episodi, in un pomeriggio da 12 tiri in porta, condannata dagli errori in contropiede di Lookman e Ederson nel primo tempo e da quello di Muriel che all’83’ ha fallito un rigore in movimento calciando alle stelle da dieci metri. Demeriti atalantini che non devono far passare in secondo piano i grandi meriti di un Bologna che ha giocato una partita di carattere e di energia nonostante la battaglia contro l’Inter appena 72 ore prima. "Usciamo bene da questa partita come prestazione fornita, ma ci stanno penalizzando errori come quello del calcio d’angolo. Abbiano perso per una palla inattiva, ma nel finale, prima di prendere il gol, abbiamo costruito occasioni come quella con Muriel e c’erano i presupposti per vincerla", ha spiegato un Gasperini deluso dal risultato, non dalla prestazione. "Nel calcio le partite non si vincono costruendo ma facendo gol, noi sull’episodio del calcio d’angolo siamo stati perdenti come lo eravamo stati nello stesso modo, su episodi simili, in altre partite".