Bergamo, paziente oncologica denuncia: “Quasi due anni per un esame”. Scontro Cgil-Bertolaso

L’assessore regionale accusa: “Fake news per attaccarci, il posto c’era”. Il sindacato: “Al Cup regionale hanno detto alla signora di provare a Brescia”

La guerra degli esami. Paziente oncologica. Bertolaso: c’era posto

La guerra degli esami. Paziente oncologica. Bertolaso: c’era posto

Bergamo, 9 marzo 2024 – Scontro su sanità e liste di attesa. Da una parte l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, dall’altra la Cgil di Bergamo. Tutto nasce da una nota diffusa dal sindacato, qualche giorno fa, con cui si portava a conoscenza la vicenda capitata a una paziente oncologica di 55 anni. Per un tumore al seno è in cura farmacologica e sotto osservazione. Qualche settimana fa l’oncologo le ha prescritto esami di controllo: mammografia, ecografia mammaria, Rx torace e ecografia all’addome. Sulle ricette viene indicata la P di "programmabile" per prestazioni da erogare entro 120 giorni. Al telefono si sente rispondere che le prime date disponibili sarebbero a fine 2025. Con la sanità privata è riuscita a fissarle per giovedì 7 marzo: addio esenzione da ticket, costo 422 euro.

Bertolaso: “Tutto falso”

La donna decide di rivolgersi alla Cgil Bergamo che racconta la sua storia. Ieri la replica dell’assessore Bertolaso. " Si grida vergogna e si accusa la Regione – commenta Bertolaso – perfino di non rispettare la Costituzione. Se la notizia fosse vera avrebbero ragione a gridare allo scandalo ma così non è, si tratta di fake news". L’assessore riferisce poi che la Cgil di Bergamo "non ha voluto fornire il nominativo per poter accertare nel merito il reclamo. Siamo andati a verificare se all’interno dell’Ats di Bergamo ci fossero disponibilità per fornire prestazioni richieste dalla paziente e le abbiamo trovare semplicemente utilizzando il portale regionale ‘Prenota salute’. La prima data disponibile per una ecografia all’addome è il 7 maggio 2024, l’ecografia alla mammella l’8 marzo la mammografia il 17 aprile, e l’Rx torace 8 marzo, tutte entro i 120 giorni previsti dalla priorità. Trovo spregevole che si faccia campagna elettorale su un argomento delicato".

La controreplica del sindacato

La replica della Cgil Bergamo non si è fatta attendere: "Siamo sconcertati dalle dichiarazioni dell’assessore Bertolaso. Alla cittadina che si è rivolta a noi, ben consapevole che avrebbe potuto accontentarsi di una qualsiasi struttura della provincia – sottolinea Marco Toscano, segretario generale provinciale Cgil Bergamo – dal Cup regionale è stato risposto che avrebbe potuto provare in provincia di Brescia, non essendoci alcun posto per 3 dei 4 esami prescritti nei tempi opportuni, cioè prima della fine del 2025. La sola idea che a qualcuno venga in mente di tacciare come fake un caso come questo lascia senza parole. Alle insistenti richieste di un’addetta di avere il nome della cittadina abbiamo risposto di no perché la signora ha preferito restare anonima".