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Fermato sotto casa dell’ex dà in escandescenze. Dalla denuncia al carcere

TERNO D’ISOLA (Bergamo) Non si era rassegnato alla fine della sua relazione con una donna di 47 anni, residente a...

TERNO D’ISOLA (Bergamo)

Non si era rassegnato alla fine della sua relazione con una donna di 47 anni, residente a Terno d’Isola. Così venerdì sera, una manciata di minuti dopo le 21,15, D.P., 35 anni, residente nell’Isola Bergamasca, pluripregiudicato, si è presentato sotto l’abitazione della sua ex, pretendendo di entrare in casa, nonostante su di lui gravasse un ammonimento del questore che gli impediva di avvicinarsi a lei e la misura del divieto di dimora nel territorio comunale di Terno. L’ex fidanzata, spaventata per l’atteggiamento violento e le urla dell’uomo, ha chiamato i carabinieri di Calusco d’Adda. Una volta arrivati sul posto, i militari hanno calmato l’uomo e l’hanno convinto a seguirli in caserma. Qui, però, il trentacinquenne, entrato in un ufficio, ha iniziato a dare in escandescenze, urlando e prendendo a pugni un armadietto, ferendosi ad una mano. Trasportato all’ospedale Papa Giovanni XXIII, D.P. ha ripreso ad inveire contro tutti, carabinieri, infermieri e medici: ha prima danneggiato una porta del Pronto soccorso e successivamente se l’è presa con i militari che lo piantonavano e ha cercato, senza successo, di fuggire. I carabinieri lo hanno bloccato dopo pochi metri. Denunciato per minacce a pubblico ufficiale e danneggiamento, D.P., è stato portato nel carcere di Bergamo dove nelle prossime ore sarà interrogato dal gip.M.A.