Ecco le Olimpiadi giovanili. L’Italia Team per Gangwon

Saranno 74 gli azzurri che, dal 19 gennaio, si misureranno in Corea del Sud . Dallo sci allo short track otto i lombardi under 18 a caccia delle medaglie.

Ecco le Olimpiadi giovanili. L’Italia Team per Gangwon

Ecco le Olimpiadi giovanili. L’Italia Team per Gangwon

Saranno otto i lombardi che faranno parte della spedizione di 74 italiani via dal 19 gennaio all’1 febbraio della quarta edizione dei Giochi Olimpici Giovanili Invernali riservati agli under 18, i programma nella località coreana di Gangwon.

La formazione è stata annunciata a Milano dal Presidente del CONI Giovanni Malagò, alla presenza del Segretario Generale Carlo Mornati, nel corso di una presentazione svoltasi all’Allianz Tower di Milano. Nello sci alpino in lizza per una medaglia ci sarà Pietro Scesa, tesserato per lo Sci Radici Group.

Il bergamasco di Clusone è uno specialista di slalom e gigante e a livello junior ha già raggiunto quest’anno qualche significativo piazzamento. Nello sci di fondo sono presenti i valtellinesi Stella Giacomelli e Niccolò Giovanni Bianchi. La sedicenne di Valdisotto, portacolori dello Sci Club Alta Valtellina, si cimenterà su tutte le distanze previste dal programma: sprint in tecnica libera, 7,5 km in tecnica classica e staffetta mista, così come il diciassettenne di Livigno (tesserato per lo Sporting Club Livigno).

Nel salto femminile si esibisce Camilla Henni Comazzi, che difende i colori bresciani dello Sci Club Pontedilegno, mentre nel freestyle presentiamo la valtellinese Manuela Passaretta, dello Sci Club FAB Snow Eagle di Chiesavalmalenco. Lombardi anche tre elementi del team di short track: i bormini Sara Martinelli e Daniele Zampedri e il bergamaasco Aaron Van Quang Pietrobono. "Qualche anno fa non esistevano i Giochi Olimpici Giovanili - ha dichiarato il Presidente Malagò -. Istituirli è stata una scommessa vincente che si muove su due direttive. Da una parte la volontà di permettere a ragazzi sotto una certa età di assaporare l’atmosfera dei cinque cerchi e registrare i successi di alcuni di loro prima all’Olimpiade Giovanile poi a quella dei ‘grandi’; dall’altra avvicinare gli under a discipline olimpiche e nuovi sport".

"Per capitalizzare gli investimenti e valorizzare l’eredità dell’evento, chi ospita i Giochi Olimpici dopo qualche anno ospita la stessa manifestazione Giovanile: è il caso della Corea, pensiamo ci siano i presupposti per fare lo stesso a Milano-Cortina - ha aggiunto il presidente del Coni - Si dice che il termometro di un Paese si basi anche sui risultati: partiamo da premesse interessanti, siamo molto fiduciosi".

Il Presidente del Comitato ha annunciato anche la portabandiera, che sarà Flora Tabanelli (emiliana specialista del freestyle, già salita sul podio nella Coppa del Mondo di big air e confermato la prossima conclusione del tira e mola relativo alla costruzione della pista di bob per Milano-Cortina 2026: "Sono molto sereno, entro fine mese sapremo tutto, tra una decina di giorni si scoprirà se ci sarà una azienda che risponderà ’’presente’’ al nuovo bando di gara con tutte le garanzie".