È sempre l’Alba più bella. De Silvestro trionfo iridato

Coppa del Mondo ad Andorra: l’azzurra domina la prova ’’Vertical’’ . Ama la cucina, come hobby l’apicoltura e ha scelto di vivere in Valtellina .

È sempre l’Alba più bella. De Silvestro trionfo iridato
È sempre l’Alba più bella. De Silvestro trionfo iridato

"Lo sci alpinismo è arrivato per caso. Mi hanno proposto di provare, non ho più smesso". L’azzurra Alba De Silvestro si raccontava così in una recente intervista. Una passione per questo sport nata quasi per gioco, ma subito coltivata, per fortuna dell’Italia degli sport invernali.

Valtellinese d’adozione, moglie del campione mondiale Michele Boscacci. Atleta di scialpinismo, ma anche apicoltrice, due lavori di montagna impegnativi e diversi che però Alba riesce a far convivere.

L’atleta del Centro Sportivo Esercito è tornata al successo in Coppa del Mondo nella vertical della tappa andorrana di La Massana. Nella specialità che pochi giorni fa l’ha vista d’argento agli Europei, De Silvestro ha tagliato per prima il traguardo davanti alla francese Emily Harrop e alla spagnola Marta Garcia Farres. Statistiche di World Cup alla mano, quello centrato ad Arinsal per la “signora Boscacci” è il 25° podio e il quarto successo in carriera.

Per lo sci alpinismo azzurro è il primo successo stagionale in CdM. De Silvestro il giorno prima era arrivata seconda nella prova individuale (quarta e quinta Giulia Compagnoni e Lisa Moreschini. Undicesima Giulia Murada).

"La stagione è ancora lunga, per ora diciamo che mi godo questi successi e sono contenta" ha dichiarato De Silvestro al traguardo.

A seguire nella classifica di Vertical settimo ed ottavo posto per Giulia Murada (debilitata dall’influenza) e Lisa Moreschini; Giulia Compagnoni ha chiuso in 12esima piazza con Katia Mascherona 21esima.

Nel maschile lo svizzero Rémi Bonnet vince ma non si supera fermando il cronometro 12” in più rispetto al proprio record su questo tracciato. Il resto del gruppo ha lottato to per l’argento. 50 secondi dopo, un altro svizzero, Werner Marti, ha messo dietro Thibault Anselmet. Federico Nicolini 4° è stato l’unico italiano a centrare la top ten. La stagione di coppa non si ferma, il prossimo fine settimana la World Cup farà scalo a Boi Taüll prima di andare a Villar e poi tornare in Italia (Val Martello) a febbraio.