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4 giu 2022
francesco donadoni
Cronaca
4 giu 2022

Bergamo: doppio cognome, c’è l’apripista

All’Anagrafe orobica la prima richiesta di dare a una neonata pure il nome di famiglia della madre

4 giu 2022
francesco donadoni
Cronaca
L’assessore bergamasco all’Anagrafe Giacomo Angeloni: "Anche per noi una tappa storica"
L’assessore bergamasco all’Anagrafe Giacomo Angeloni: "Anche per noi una tappa storica"
L’assessore bergamasco all’Anagrafe Giacomo Angeloni: "Anche per noi una tappa storica"
L’assessore bergamasco all’Anagrafe Giacomo Angeloni: "Anche per noi una tappa storica"

Bergamo - Venerdì, Anagrafe del Comune di Bergamo. Un giorno di lavoro come tanti altri. Ma c’è una novità che scombina la routine: arriva la richiesta, la prima in città, di dare a una bimba il doppio cognome. Oltre a quello padre anche quello della madre, come prevede la sentenza esecutiva della Corte Costituzionale del 27 aprile, che ha cancellato l’attribuzione automatica del solo cognome paterno. «Sono molto soddisfatto e ringrazio gli operatori dello Stato civile per la prontezza con cui hanno attuato la sentenza che è stata resa esecutiva da mercoledì – afferma l’assessore comunale all’Anagrafe, Giacomo Angeloni – Già nella giornata di venerdì gli operatori hanno adempiuto a questo nuovo dispositivo registrando, come previsto, una bimba neonata con il cognome di mamma e papà. Da quando la sentenza è diventata operativa l’ufficio Anagrafe era pronto ad accogliere eventuali richieste".

Una tappa storica, anche per Bergamo, perché per la prima volta una bimba potrà portare il cognome della mamma. Come è successo a Lecce, dove venerdì a una bambina nata il 31 maggio e dimessa proprio due giorni fa dall’ospedale Fazzi del capoluogo salentino è arrivata la richiesta del doppio cognome, come confermato dall’Asl. E ancora. Il 28 aprile il Tribunale di Pesaro aveva accolto il primo ricorso di una madre che aveva chiesto di far adottare alla figlia di 10 anni anche il proprio cognome. Insomma, qualcosa si sta muovendo. Riguardo alla sentenza esecutiva della Corte Costituzionale, l’assessore Angeloni aveva sottolineato: "È indubbio che serva una legge per definire alcune questioni chiave". Come l’ordine dei cognomi, che viene deciso dai genitori. Oppure l’ereditarietà: in futuro se due persone con doppio cognome avessero un figlio, il bambino quanti cognomi assumerebbe? Infine è necessario definire lo standard rispetto al codice fiscale.

Gli adulti che desiderano ottenere anche il cognome della madre, possono farne richiesta all’ufficio Anagrafe del proprio Comune di residenza. Ma se cambia il codice fiscale e il richiedente ha delle pendenze o dei guai tributari, potrebbe essere un problema risalire poi alla sua persona. Ecco perché l’assessore Angeloni si è appellato al Parlamento, auspicando che la questione venga risolta al più presto. Indicando la Spagna come esempio: dove la norma per attribuire il doppio cognome è in vigore dal 1997.

 

 

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