Cremona manda in crisi Varese, coach Bialaszewski torna a rischio

La Vanoli Cremona vince il derby con Varese grazie a un jumper di Denegri con un minuto da giocare. Una gara equilibrata, condotta a lungo dagli uomini di Cavina, decisa dalla grande sorpresa di questo inizio di stagione. Varese fatica senza McDermott e con un James Young poco incisivo. Cremona ha lo stesso record di Milano e sogna le Final Eight, Varese è a 4 punti dalla zona retrocessione.

Cremona manda in crisi Varese, coach Bialaszewski torna a rischio
Cremona manda in crisi Varese, coach Bialaszewski torna a rischio

Un jumper in extremis di Denegri con un minuto da giocare consegna alla Vanoli Cremona il derby con Varese. Un match senza esclusioni di colpi quello andato in scena a Masnago, con Hanmlan e McCullough sugli scudi, ma decisa dalla grande sorpresa di questo inizio di stagione. E’ poi Trevor Lacey a prendersi il tiro dalla distanza che spegne le speranze residuali dei biancorossi. Una gara equilibrata, condotta a lungo dagli uomini di Cavina, nonostante le non perfette condizioni di Adrian e soprattutto Zegarowski, impacciato e un po’ confuso rispetto al via della stagione. Ma Varese ha poco di che sorridere, senza McDermott e con un James Young, appena arrivato da Treviso, che in fondo non lascia il segno. Ma il vero flop è Willie Cauley-Stein, 2 punti in ventidue minuti di gioco, dominato da Gran Golden e Paul Eboua al suo fianco. È la prima vittoria per la Vanoli Cremona in quel di Masnago, e il pubblico di casa fischia la sua squadra, che ora deve severamente guardarsi alle spalle. Perchè Cremona oggi ha lo stesso record di Milano, e sogna un posto alle Final Eight. Varese invece si ritrova con quattro sole lunghezze sulla zona retrocessione. A.L.M.