Incendio a Costa di Mezzate
Incendio a Costa di Mezzate

Bergamo, 1 agosto 2020 - Un incendio è divampato, nella notte tra venerdì e sabato, a Costa di Mezzate, nella ditta di trasporto Pezzotta Saul. Una vasta colonna di fumo si è alzata dall'abitato e le operazioni di spegnimento sono proseguite per diverse ore: 19 i mezzi dei vigili del fuoco impegnati nel domare le fiamme. Tra loro, i vigili del fuoco di Bergamo, del distaccamento di Orio al serio, del distaccamento di Dalmine, i volontari di Treviglio, i volontari di Romano di Lombardia, i volontari di Madone, i volontari di Gazzaniga e in supporto anche i pompieri da Brescia, Gorgonzola, Monza e Lecco. Nove i camion rimasti bruciati nel rogo. I carabinieri  di Bergamo e Calcinate, con Ats Bergamo e i vigili del fuoco, stanno cercando di fare luce sulle cause dell'incendio: prevale per ora l'ipotesi accidentale

Le fiamme hanno coinvolto anche i capannoni adiacenti a quello della ditta trasporti, che risulta completamente bruciato e avvolto dal fuoco.  Da questa mattina cinque famiglie residenti in una cascina nelle vicinanze sono state evacuate in via precauzionale. Gli sfollati non potranno rientrare finchè la zona sarà ritenuta a rischio ambientale per i fumi dell'incendio. Le aziende situate nei pressi del capannone distrutto dalle fiamme hanno sospeso i turni di lavoro di oggi, in via precauzionale e a tutela della salute dei propri lavoratori. Non è al momento possibile valutare che tipo di materiali fossero stipati nel magazzino per il trasporto e se fossero o meno presenti sostanze in qualche modo nocive per ambiente e popolazione. Nessun disagio invece per i voli in atterraggio al vicino aeroporto di Orio al Serio.

Incendio a Costa di Mezzate

In un post su Facebook, il Comune di Costa di Mezzate raccomanda, in via precauzionale, in attesa di comunicazioni da Arpa, di tenere chiuse le finestre. Dato che la grossa nube di fumo sta transitando verso la Valle del Lujo, anche i sindaco di Albino, Fabio Terzi, ha avvisato i cittadini "di tenere i serramenti chiusi e non uscire".  I comuni interessati vanno da Bagnatica a Montello, da Calcinate ad altri situati nella Valle del Lujo.