Coronavirus
Coronavirus

Bergamo, 26 febbraio 2020 - Resteranno in quarantena per due settimane i 29 turisti bergamaschi partiti venerdì dall’aeroporto di Orio e bloccati da lunedì sera all’hotel Mercure nel centro di Palermo, dopo che una donna di 66 anni che viaggiava con loro è risultata positiva al coronavirus. Inizialmente sembrava la sola, ma dopo alcuni accertamenti sono stati individuati altri due casi (i tamponi si trovano allo Spallanzani di Roma per ulteriori analisi). Ieri sembravano in buone condizioni, costretti nelle loro camere d’albergo in attesa di comunicazioni dall’assessorato regionale alla Sanità in merito all’ipotesi se spostarli o meno in una struttura ospedaliera attrezzata. La turista di 66 anni, invece, è stata portata all’ospedale Cervello, cosciente e in grado di fornire indicazioni precise sul percorso della comitiva durante i giorni trascorsi in Sicilia. Fra i contagiati ci sarebbe anche il marito, risultato negativo a un primo test ma positivo al secondo.

«Stanno bene, ora siamo in quarantena per quindici giorni – spiega una fonte interna al gruppo, che ci tiene a custodire l’anonimato –. Siamo partiti da Bergamo venerdì mattina e una volta arrivati a Palermo abbiamo visitato la città". Poi sono scoppiati i primi casi di coronavirus. "E visto che la signora che era coi noi non si è sentita molto bene, la capogruppo ha deciso di chiamare un medico per una visita sottoponendola a un tampone. Il primo esito è stato positivo e quindi hanno portato la signora all’ospedale Cervello, dove l’hanno sottoposta a un secondo tampone che è stato spedito a Roma per accertamenti". Ieri il caso è stato confermato dal presidente del consiglio Giuseppe Conte, spiegando la necessità di mettere in quarantena l’intero gruppo per due settimane.

"Siamo chiusi in albergo, ma stiamo tutti bene, davvero – continua la turista –. Nella notte siamo stati svegliati e due medici vestiti come degli astronauti che ci hanno fatto il tampone. Stamattina abbiamo ricevuto la colazione in camera e visto che non possiamo lasciare l’albergo stiamo facendo della ginnastica in terrazza. A Palermo c’è un sole magnifico". A tutti gli altri ospiti è stata data la possibilità di cambiare struttura. Alcuni ospiti hanno deciso di essere spostati. "Sono state applicate tutte le linee guida del protocollo per la sicurezza dei dipendenti e dei collaboratori", ha dichiarato Andrea Stancato, vicedirettore dell’hotel Mercure, facente parte della catena internazionale Accor.