Boxing Road to Paris. Guantoni per un sogno

Fino al prossimo 11 marzo a Busto Arsizio il torneo preolimpico. Evento inaugurato dalle “leggende“ Patrizio Oliva e Alessandro Duran.

Boxing Road to Paris. Guantoni per un sogno

Boxing Road to Paris. Guantoni per un sogno

Sfida a colpi di guantoni sul ring dell’E-Work Arena di Busto Arsizio sognando Parigi. Questa settimana fino all’11 marzo ben 633 tra atleti e atlete di oltre 110 nazionalità si giocheranno i 49 pass per le Olimpiadi messi in palio nel torneo Preolimpico lombardo, organizzato dalla Federazione Pugilistica Italiana e dal CONI con l’importante supporto delle istituzioni. La rassegna bustocca prevede incontri in tredici categorie di peso diverso con 28 pass in campo maschile e 21 in quello femminile. Nove gli azzurri a caccia di una "carta" per Parigi, ma uno di loro ha già dovuto salutare il torneo. Federico Serra, tra i più quotati per la qualificazione, è stato sconfitto all’esordio dal filippino Ladon nei 51kg. Tra gli atleti rimasti in gara le maggiori chance le ha Sirine Charaabi nei 54kg. Occhi puntati anche su Gianluigi Malanga nei 63kg, Alessia Mesiano nei 60kg e Angela Carini nei 66kg. Meno possibilità infine per Melissa Gemini nei 75kg, Francesco Iozia nei 57kg, Salvatore Cavallaro nei 71kg e Diego Lenzi nei 92+kg. In ogni caso per tutti coloro che non otterranno la qualificazione ci sarà un’ultima possibilità a Bangkok, in Thailandia, dal 26 maggio al 2 giugno. Tanti numeri e tanti posti in palio, ma il pugilato è tra le discipline olimpiche con più pass a disposizione: 248.

Finora si sono già qualificati 129 pugili (75 donne e 64 uomini) e tra questi quattro italiani: Irma Testa - bronzo a Tokyo 2020-, Aziz Abbes Mouhiidine nei, Giordana Sorrentino e Salvatore Cavallaro, presenti sugli spalti della E-Work Arena a sostenere i proprio connazionali. Tra gli italiani nominati spicca la totale assenza di pugili lombardi ma per la regione è già motivo di prestigio l’aver avuto la possibilità di organizzare questa manifestazione. "Siamo veramente orgogliosi di poter ospitare un Torneo così importante. Leggere ‘Road to Paris 2024’ ci rende felici, entusiasti e convinti di regalare alla città giorni meravigliosi, grazie a uno sport altamente formativo quale è la boxe, con valori e regole. Busto Arsizio sarà al centro del mondo", ha spiegato soddisfatto il sindaco Emanuele Antonelli. Anche il Presidente della FPI Flavio Ambrosi crede che il torneo sia un evento importante per questa disciplina in Italia: "Ci aspetta una sfida difficile che contribuirà a rilanciare in modo concreto e tangibile il pugilato italiano. Avremo la possibilità di giocarsi in casa la qualificazione e dimostrare che un evento pugilistico può avere un impatto positivo sul territorio". Il via ufficiale al torneo è stato dato da due ex campioni italiani di questo sport, nonchè attuali Ambassador del Comitato Campioni di Sport e di Vita, come Patrizio Oliva, Oro Olimpico a Mosca ‘80 e il Campione del Mondo Alessandro Duran. I due campioni sono stati ospiti dell’istituto superiore Newton di Varese dove hanno incontrato gli studenti. L’iniziativa fa parte del più ampio progetto "Boxando si impara", che vede il pugilato in prima linea contro la violenza e il bullismo.