Il centro Caprotti Zavaritt
Il centro Caprotti Zavaritt

Gorle (Bergamo), 21 giugno 2019 - Apre in provincia di Bergamo il primo Centro notturno Alzheimer in Italia, promosso da Bergamo Sanità e dall’Istituto Caprotti Zavaritt, con il supporto scientifico dell’Università di Bergamo.

Dal 1° luglio il servizio sarà attivato negli spazi della Rsa Caprotti Zavaritt, in via Arno a Gorle. La struttura sarà interamente dedicata all’accoglienza dei pazienti affetti da demenza e disturbi del sonno (circa 50), con una tariffa calmierata a carico della famiglia, grazie al voucher dedicato messo a disposizione da Ats Bergamo. Saranno supportati i familiari caregiver (circa 100, nel 50% dei casi il coniuge anziano) e i caregiver professionali come le badanti (circa 30), chiamati a fare le veci della famiglia. La novità è nella tipologia del trattamento non farmacologico delle persone con deficit cognitivo e demenze accertate, deambulanti, ultrasettantacinquenni e con invalidità al 100%, al fine di ripristinare il ritmo sonno-veglia. Nello specifico, il progetto prevede la presa in carico del paziente a seguito di una valutazione pre e post domiciliare, percorsi personalizzati di accoglienza notturna, con personale altamente qualificato nei trattamenti non farmacologici in ambienti appositamente attrezzati, trattamento per dieci notti, accompagnamento e tutoraggio alla famiglia.

«I dati – spiegano gli organizzatori del Centro – dimostrano che il 66% di persone con malattia di Alzheimer mostra disturbi del sonno e difficoltà di gestione nella fase notturna, causando importanti ostacoli alla convivenza familiare. Da qui stanchezza e crisi con conseguente ricorso alle Rsa». Il Centro notturno Alzheimer accoglie ogni notte un ristretto numero di persone con demenza, con lo scopo di assicurare ad ogni singolo paziente un’assistenza costante e altamente personalizzata e l’affiancamento ai familiari affinché possano adottare le giuste accortezze relazionali e ambientali per una permanenza al domicilio del proprio caro.