Seregno, 11 settembre 2017 - Un maxi comando monzese dove ospitare non solo la Prefettura e la Questura ma anche la Polizia Stradale di Seregno. Non ci sono conferme ufficiali ma le voci si rincorrono da alcune settimane: lo storico distaccamento della Polizia stradale seregnese potrebbe lasciare la città per trasferirsi nel capoluogo monzese nei nuovi edifici realizzati sull’area dell’ex caserma IV Novembre di via Montevecchia, già destinati ad accogliere la Prefettura e la Questura, dopo che in prima battuta erano stati pensati per ospitare gli uffici della Provincia di Monza e Brianza e la Polizia Provinciale. Seregno potrebbe perdere presto il suo distaccamento che nel tempo, grazie alla professionalità degli uomini che vi prestano servizio, ora una ventina in tutto comandati da Gabriele Fersini, è diventato un punto di riferimento certo per la popolazione.

Alla base di tutto, vi sarebbero una valutazione di carattere logistico, poiché la nuova ubicazione è ad un passo da quella statale 36 che il personale di stanza in città controlla, nonché una di stampo economico, visto che i locali di via Messina sono di proprietà comunale e comportano pertanto un esborso per l’affitto. L’altra sede brianzola della Stradale, quella di Arcore invece non dovrebbe essere interessata da cambiamenti, anzi potenziata con mezzi e uomini per pattugliare anche le Tangenziali milanesi.

«Le voci sono arrivate anche a me - argomenta il sindaco Edoardo Mazza - inaspettatamente anche da parte di persone della strada e non solo addetti ai lavori o politici. Ad oggi, tuttavia, di comunicazioni ufficiali ancora non ce ne sono state recapitate. Se anche l’intenzione fosse quella di trasferire il distaccamento a Monza, ipotesi che ritengo plausibile, considerato che gli immobili al momento sono vuoti, non credo che il trasloco possa essere breve. Questo perché il contratto di affitto della sede prevede una disdetta con almeno sei mesi di anticipo, che attualmente non ci è stata notificata. Per la fine dell’anno solare, insomma, siamo già oggi fuori tempo massimo».

In città comunque la notizia di perdere la Polizia stradale ha già creato non pochi malumori: non solo per l’attaccamento all’importante istituzione ma anche perché ancora una volta la città di Seregno, come nel caso dell’ospedale Trabattoni sarebbe trattata come la periferia dell’impero. Smentite comunque in modo categorico le voci che immediatamente sono iniziate a circolare sul futuro dello stabile che ospita la Stradale seregnese: l’edificio di proprietà comunale potrebbe essere dirottato come nuova sede dei Vigili del Fuoco e non sicuramente per ospitare richiedenti asilo.