Monza, 10 novembre 2017 - L'astronauta Paolo Nespoli fotografa ancora una volta l'Italia e lo fa scegliendo la zona dove è nato e cresciuto: la Brianza.  Non solo, si tratta dello stesso luogo dove, da bambino, ha seguito lo sbarco sulla Luna. "Da qui ho guardato la Luna nel 1969 cercando di scorgere gli astronauti camminarci sopra... Un saluto alla mia prima casa, la Brianza!" scrive l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa), pubblicando su Twitter la foto che riprende una fetta dell'area e il lago di Como, sinuoso, fra le montagne che sbucano tra le nuvole bianche.

Non solo,  l'astronauta, impegnato nella missione Vita dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi), è riuscito anche a cogliere un panorama  suggestivo della Luna piena, che si è 'intrufolata' tra la Stazione orbitale e i suoi pannelli. La foto è stata pubblicata dall'Esa sul suo sito, che osserva: "la Luna piena è sempre uno spettacolo, sia sul pianeta sia nello spazio, e Paolo Nespoli non ha perso l'occasione di fotografala". Dopo più di 40 anni, ha aggiunto l'Esa c'è una nuova corsa alla Luna, che «è ancora una volta sotto i riflettori delle agenzie spaziali di tutto il mondo, come obiettivo di missioni umane e robotiche". La comunità spaziale internazionale vede infatti la Luna come un trampolino di lancio da cui raggiungere altri obiettivi del Sistema solare, primo fra tutti Marte. Questo ritorno alla Luna prevede una serie di missioni a partire dal 2020 che vedrebbero gli astronauti interagire con i robot, sia sulla superficie sia nell'orbita della Luna. In questa nuova corsa, i robot, ha concluso l'Esa, saranno i primi a raggiungere il nostro satellite naturale, aprendo la strada al ritorno dell'uomo.