Milano,  22 gennaio 2016 - E' ufficiale, Regione Lombardia aderirà al Family Day, manifestazione in difesa della famiglia tradizionale, in programma il 30 gennaio a Roma. E lo farà con l'invio del Gonfalone, la partecipazione di una delegazione di assessore e consiglieri, e l'esposizione sulla facciata di Palazzo Pirelli della scritta luminosa "Family Day". 

E' stata la giunta riunita questa mattina a confermare all'unanimità le iniziative che erano state anticipate nei giorni scorsi dal presidente, Roberto Maroni. "Ci e' sembrato naturale aderire a questa iniziativa - ha spiegato l'assessore alle Culture, Cristina Cappellini - che e' in linea con le azioni e i principi su cui si e' costruita la maggioranza che oggi governa la Regione che vedono la famiglia come nucleo fondamentale della societa'". Cappellini ha quindi voluto sottolineare la "compattezza della maggioranza" nell'adesione all'evento, "nonostante nei giorni scorsi - ha proseguito l'assessore - abbiamo ricevuto insulti, intimidazioni e rimostranze. Rispediamo al mittente le critiche perche' riteniamo che chi governa abbia diritto a prendere posizione su disegni di legge nazionale che possono contrastare con valori che noi portiamo avanti. Non capiamo - ha concluso - perche' se un'Amministrazione come quella di Milano aderisce a una manifestazione di segno opposto va bene, ma se Regione Lombardia aderisce al Family Day non va bene".