Milano, 12 gennaio 2018  - Lo scorso novembre, una lince del deserto era stata avvistatata a Milano. L'animale, probabilmente un esemplare di Caracal, era al guinzaglio qualcuno l'aveva immortalato. nel giro di poco tempo, la sua fotografia aveva fatto il giro della città e del web. Anche Palazzo Marino aveva lanciato un appello per trovarla "perché pericolosa". Oggi, la sua padrona, una donna bulgara di 36 anni, è stata denunciata per detenzione di animali pericolosi per l'incolumità pubblica e l'animale è stato sequestrato.

La lince selvatica (originaria di Asia, Africa e Medio Oriente) era nata in Belgio ed è stata acquistata in Repubblica Ceca nel maggio scorso per 10mila euro. In Bulgaria, paese d'origine della donna, la detenzione dell'animale non è vietata dalla legge ma in Italia, con l'introduzione della cosiddetta legge Cites del 1996 è vietato il possesso senza eccezioni. Ieri i carabinieri della Forestale hanno sequestrato la lince nell'appartamento in centro della proprietaria. In casa, nonostante la pericolosità della specie, era lasciato libero. Per ora è stato affidato a una clinica veterinaria che già stava seguendo l'animale per un problema di salute (una crescita inferiore alla norma) e successivamente sarà consegnato a uno dei pochi centri autorizzati alla gestione degli animali pericolosi. La donna ha già annunciato ricorso.