Trezzano (Milano), 13 ottobre 2017 - Sono ancora in corso le operazioni di spegnimento dell'incendio che si è propagato nell'ex deposito Scapa Italia. Il capannone di via Cellini,  un tempo sede logistica dell'azienda leader nel settore della distribuzione pasti è da cinque anni un'area dismessa. Ciò nonostante, qui, nel cuore della zona commerciale si è propagato l'incendio che dalle 15,30 di questo pomeriggio crea il panico a Trezzano e nei comuni limitrofi. Prima per la nube di fumo grigio che ha reso impossibile la visibilità agli automobilisti in transito sulle vicine tangenziali e vigevanesi, poi per le sostanze rese cenere dal fuoco.

Si parla di amianto, coibentazione per frigoriferi e plastica. Sostanze che hanno allertato il nucleo speciale dei vigili del fuoco, l'arpa e i comuni limitrofi tanto da allestire una centrale di emergenza in via Tintoretto. In queste ore le auto della polizia locale, trezzanese ma giunte anche dalla vicina Corsico, stanno percorrendo le strade invitando i residenti a tenere le finestre chiuse e a non uscire di casa. Anche i centri commerciali sono stati avvisati di chiudere l'impianto di circolazione dell'aria. Il  sindaco Bottero ha firmato l'ordinanza urgente per la chiusura delle scuole: domani niente lezioni alle elementari e medie. 

 “Siamo in attesa di ricevere riscontri certi dalle analisi in corso di svolgimento da parte di A.R.P.A. Lombardia – spiega il primo cittadino – ma per il principio di cautela abbiamo deciso di chiudere le scuole almeno per domani. Siamo ancora in una situazione di emergenza e non possiamo ignorare l’entità dell’incendio con la colonna di fumo nera che ha invaso il nostro territorio e i comuni limitrofi". Mentre i vigili del fuoco sono ancora al lavoro, dopo aver convocato tutti i sindaci e gli enti dell'unità di crisi allestita in via tintoretto, presso l'ufficio tecnico comunale, i tecnici di Arpa e dei Vigili del Fuoco stanno facendo le analisi necessarie per poter valutare eventuali problemi e rischi per i cittadini.