Milano, 13 dicembre 2016 - Manifestazione dei lavoratori Tim a Milano. Oltre 1500 persone, arrivate da tutta la Regione Lombardia, hanno scioperato e sfilato questa mattina a Milano a sostegno della vertenza per il rinnovo del contratto di settore, scaduto da due anni, e per l'integrativo, disdetto a settembre dall'azienda. Lo rende noto l'ufficio stampa della Cisl Lombardia.

"Vogliamo che si riapra al più presto il confronto, perché nell'integrativo aziendale c'erano tanti aspetti che non sono stati recepiti dal contratto nazionale di settore e che non possono andare persi - spiega Francesca Piubello, segretaria della Fistel Cisl Milano e Lombardia -. Siamo in piazza oggi per la difesa e la reinternalizzazione del lavoro, contro gli appalti al massimo ribasso e le consulenze d'oro, per un piano industriale di rilancio e difesa dell'occupazione, contro la politica del taglio dei costi".

Sono circa 5.500 i lavoratori Tim in Lombardia. A manifestare, questa mattina, erano soprattutto tecnici e lavoratori dei call center. Partiti da Piazza Affari, hanno percorso in corteo il centro di Milano per concludere la manifestazione in via Pantano, davanti alla sede di Assolombarda. "Non accettiamo la riduzione del salario, il blocco degli scatti, la riduzione ferie - ha detto dal palco Marco Corradini, coordinatore nazionale Fistel del gruppo Telecom -. Telecom deve togliere da tavolo le questioni riguardanti gli aspetti economici e se vuole parlare di riorganizzazione del lavoro per contrastare la concorrenza siamo pronti a discutere, nell'interesse dei lavoratori".