Oggiono, 8 marzo 2017 - Inizia  come si era conclusa la scorsa stagione il 2017 di Matteo Grattarola, subito davanti a tutti nella 35esima edizione della «Due Giorni della Brianza» di trial. Un successo speciale per il campione valsassinese delle Fiamme Oro, al suo quinto centro nella classica brianzola, quarto successo consecutivo. Mai nessuno come Grattarola è svettato nella classica d’apertura del Mc Monza, la gara più longeva d’Italia. L’unico neo il percorso che si è sviluppato nel solo territorio oggionese per mancanza di permessi al transito nei comuni limitrofi, tradizionali passaggi della gara per anni.

In entrambe le giornate è svettato Grattarola (53 penalità) in sella alla Gas Gas del team Spea, dando prova di supremazia in ogni condizione. Nella somma dei due giorni di gara chi ha recuperato maggiormente posizioni è stato Francisc Moret (Montesa), che dal quarto posto del sabato si è piazzato secondo (80) al traguardo, mentre Benoit Bincaz (Scorpa), pur con il terzo posto domenicale, ha perso la seconda piazza chiudendo al terzo posto (85). Daniele Maurino, che esordiva con la Scorpa, per tre penalità è rimasto fuori dal podio (88), secondo degli italiani, disputando un’ottima gara, cosi come il promettente lecchese Luca Petrella (TRS), quinto (89), dimostrando peraltro un ottimo livello di preparazione in condizioni estreme. Va detto che il Mc Monza ha scelto di adottare per la «DGDB» 2017 il regolamento No Stop per offrire ai piloti un anticipo di quanto troveranno nel Mondiale Trial che adotta lo stesso regolamento. Scelta apprezzata da tutti i piloti. La premiazione è stata sobria, per onorare la memoria di Matteo Pigazzi, al quale è stata dedicata la gara da parte di Grattarola e Petrella.