Lecco, 17 giugno 2017 – Sono stati denunciati per lesioni, interruzione di pubblico servizio e anche per droga il 30enne valtellinese e il 23enne di Bellano che giovedì mattina a bordo di un regionale della Milano – Lecco – Sondrio – Tirano hanno importunato prima una passeggera e poi aggredito a martellate un turista russo di 28 anni intervenuto in difesa della viaggiatrice. Uno dei due in tasca, quando è stato poi fermato, aveva infatti tre grammi di marijuana e altri sei di hashish.

Dagli accertamenti effettuati dagli agenti della Polfer, è emerso che i due hanno pesantemente infastidito una signora già in difficoltà perché costretta a viaggiare con una bombola di ossigeno al seguito per poter respirare. Per questo il 28enne straniero si è sentito in dovere di provare a farli smettere. Ma loro per tutta risposta lo hanno assalito con un martelletto frangivetri,sferrandogli diversi fendenti al viso e al labbro.

Inizialmente i due sono riusciti a dileguarsi nel nulla. Sgattaiolando giù dal treno non appena approdato in stazione a Lecco per poi salire a bordo del primo treno in partenza, uno per Civate, lungo la linea Milano – Lecco via Monza e Molteno, la cosiddetta besanina. I poliziotti della Ferroviaria sono riusciti a identificarli e rintracciarli sia grazie alle testimonianze di alcuni pendolari, sia attraverso i filmati delle telecamere di videosorveglianza installate sui vagoni dei nuovi convogli e nelle stazioni. Li hanno bloccati proprio a Civate.

Poiché a causa del trambusto che hanno provocato e della necessità di far intervenire i soccorritori del 118 hanno provocato diversi ritardi devono rispondere appunto anche dell'accusa di interruzione di pubblico servizio e i vertici di Trenord hanno annunciato l'intenzione di chiedere il risarcimento dei danni e dei disagi provocati.