Como, 13 gennaio 2017 - Quella che si è appena conclusa per la Città del Balocchi, visitata da quasi due milioni di persone – 1.976.000 gli accessi misurati dai sistemi di rilevazione elettronica montati in Piazza Duomo – addirittura 120mila in più rispetto all’edizione 2016 che pure era andata benissimo. «Un ottimo risultato che premia un grande lavoro di squadra – conferma il patron della manifestazione, Daniele Brunati, che insieme agli Amici di Como e Consorzio Como Turistica da ventiquattro anni rende unico il Natale dei comaschi – ormai «Città dei Balocchi» è un brand riconosciuto non solo a livello lombardo, ma in tutta Italia e mi verrebbe da dire nel mondo a giudicare dalla presenza di turisti in queste settimane. Non sono cose che dico io, ma Booking, la piattaforma per prenotare hotel e case vacanza online che nel periodo tra Natale e Capodanno ha collocato la nostra città tra le prime mete in Italia dei turisti».

Lo conferma anche Roberto Cassani, presidente del Consorzio Como Turistica, tra il 24 e il 31 dicembre negli hotel della città era difficile riuscire a trovare una camera libera, un po’ quel che succede nella settimana di Pasqua e tra maggio e giugno quando il turismo sul lago è al suo culmine. Presenze che hanno generato un indotto di oltre 19 milioni di euro, per non contare la pubblicità che Como ha avuto in tutto il mondo grazie alle notizie pubblicate dai media e al tam tam dei social. «Il know how della Città dei Balocchi non ha funzionato solo a Como, ma anche a Cernobbio e Cantù, dove abbiamo ricevuto i complimenti da parte dei negozianti – prosegue Brunati – Ci hanno contatti da Piacenza per chiederci dei consigli sull’organizzazione degli eventi e abbiamo suscitato anche qualche invidia, come ho letto dai ritagli stampa in città vicine come Lecco, Monza e Busto Arsizio». Record di afflussi il giorno dell’Immacolata, quando a far visita alla manifestazione sono arrivate 81mila persone, ma le giostre e il mercatino di Natale hanno fatto il tutto esaurito anche il 16 dicembre (71mila ingressi), il 9 (68mila), il 23 (66.600 ingressi) e il 30 dicembre (65.200 persone).

A differenza degli anni scorsi sono aumentate le visite durante i giorni infrasettimanali, con il picco di presenze che è stato registrato tra le 16 e le 19, quando vie e piazze del centro cambiavano letteralmente volto grazie alle luci del Magic Light Festival. Tra le presenze di stranieri, in aumento, a far la parte del leone gli svizzeri seguiti da olandesi, francesi, americani, tedeschi e inglesi. A congratularsi con gli organizzatori anche il sindaco, Mario Landriscina, che per la prossima edizione si è impegnato a lavorare per rivedere il bando che oggi obbliga Amici di Como a preparare la manifestazione senza avere la sicurezza di poterla poi gestire. Fanno festa anche le associazioni di volontariato: i generi alimentari ritirati nelle casette del mercatino di Natale sono finiti in sei mense aperte ai bisognosi della città e la Croce Azzurra.