Caravaggio (Bergamo), 18 aprile 2017 - Caravaggio è sinonimo di Michelangelo Merisi, il grande pittore detto appunto “il Caravaggio”, ma anche del Santuario mariano, uno dei più celebri e frequentati d’Italia. Secondo una recente statistica nazionale vi transitano ogni anno oltre tre milioni di pellegrini. Nel giorno di Pasquetta, è arrivata la loro prima avvisaglia, alcune migliaia di devoti: si tratta di pellegrini giunti con ogni mezzo – a piedi, gli abitanti di Caravaggio che, per diritto storico di prelazione, sono i primi ad aprire la stagione dei pellegrinaggi, e in pullman, dalle parrocchie di varie parti della Lombardia – e che hanno affollato i vasti piazzali interni all’area sacra.

Questo significa che sino alla fine di settembre il Santuario di Santa Maria del Fonte - che raccoglie le memorie della Apparizione della Beata Vergine, il 26 maggio 1432, in campo Mazzolengo, ad una contadina del luogo, Giannetta - radunerà centinaia di migliaia di visitatori, con una consistente presenza straniera. Vale la pena di ricordare che la fama del Santuario caravaggino ha varcato da tempo i confini nazionali tanto che la Madonna di Caravaggio è venerata in molte parti del mondo, dall’America Latina all’Africa. La ripresa dei pellegrinaggi ha coinciso in questi giorni legati alla festività pasquale con l’entrata in funzione di un’inedita attività multimediale del Santuario, di cui non si ha traccia in altri pur noti santuari italiani. Il luogo mariano di Caravaggio trasmette infatti le celebrazioni religiose in diretta televisiva ad alta frequenza, per cui diventa ora possibile, anzi normale, ricevere e seguire le celebrazioni stesse sul proprio smartphone, sul tablet o sul computer.

Come fare per usufruirne? Basta recarsi sul sito www.santuariodicaravaggio.it e cliccare sull’icona “Live diretta video Hd”. In questo modo, in diretta streaming, si riceveranno le immagini delle celebrazioni in corso in quel preciso momento nella basilica del santuario, riprese da tre telecamere installate nella navata principale e dirette da una regia automatica. Se questa possibilità si avrà solamente durante le celebrazioni, tuttavia, grazie ad una quarta telecamera montata nella navata minore e rivolta verso il Sacro Speco (dove si trova il simulacro dell’Apparizione), si potranno ricevere ininterrottamente le immagini, 24 ore su 24, ancora in streaming. Ovvero dal Sacro Speco, luogo simbolo del Santuario, da dove non cesserà mai la disponibilità di immagini. Perché si è fatta questa scelta tecnologica? La risposta viene dal rettore don Antonio Mascaretti che riferisce come la decisione sia stata adottata per "consentire alle migliaia di fedeli sparsi nel mondo di sentirsi più vicini alla Madonna di Caravaggio". I primi giorni di questo innovativo servizio multimediale stanno dando risultati di grande risposta positiva: così Caravaggio, grazie alle moderne tecnologie, moltiplica la sua proposta attrattiva.