Sfide hi-tech, brilla il Bernocchi

Gli studenti dell'Istituto Bernocchi di Legnano, Filippo Cena e Alexander Mocchetti, hanno vinto due trofei all'IT Academy Day 2024, organizzato dalla Junior IT Academy di Cisco. Filippo si è distinto nella sfida di Networking, mentre Alexander nella sfida di Programmazione. I complimenti sono arrivati dalla dirigente scolastica, Elena Maria D'Ambrosio.

Sfide hi-tech, brilla il Bernocchi
Sfide hi-tech, brilla il Bernocchi

L’istituto Bernocchi torna con due trofei dall’IT Academy Day 2024, la giornata di challenge a tema tecnologico organizzata dalla Junior IT Academy dell’azienda Cisco, presso il Centro Congressi NH di Assago e tenutasi pochi giorni fa. A "portare a casa il risultato" sono stati gli studenti legnanesi “bernocchini“ Filippo Cena, della classe 5^D a indirizzo Telecomunicazioni, e Alexander Mocchetti, studente della classe 5^G a indirizzo Informatica.

I due ragazzi si sono distinti rispettivamente nelle sfide nell’ambito del Networking e della Programmazione. Filippo era già stato selezionato a livello nazionale per partecipare di diritto alla giornata, per le capacità dimostrate nel corso dei Laboratori Cisco 2023, rivolti ai diplomandi iscritti negli istituti tecnici di Informatica e Telecomunicazioni di tutta Italia.

"La sfida consisteva in un penetration test – ha raccontato lo stesso Filippo Cena –. Dovevamo attaccare un router nemico e rubare username e password. Bisognava poi far saltare in aria il ponte, cioè disabilitare il collegamento per impedire di subire a propria volta il furto dei dati". Lo studente legnanese Alexander, invece, si è fatto valere nella challenge di Programmazione.

"Si trattava di creare un applicativo che si potesse interfacciare con Spotify – spiega –. Ci è stata fornita una base codice con diversi errori: bisognava individuarli e correggerli per far funzionare l’applicazione". "I miei complimenti ai ragazzi – ha detto invece la dirigente scolastica, Elena Maria D’Ambrosio –. Riconoscimenti come questo sono una conferma del fatto che i nostri sforzi vanno nella giusta direzione".

Paolo Girotti