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27 apr 2022

"Qui un esempio concreto di prossimità"

Case di Comunità, doppia inaugurazione a Tradate e Somma. L’assessore Moratti: "Così rafforziamo la sanità lombarda"

rosella formenti
Cronaca
Al centro la vicepresidente Letizia Moratti, accanto il governatore. Attilio Fontana
Al centro la vicepresidente Letizia Moratti, accanto il governatore. Attilio Fontana
Al centro la vicepresidente Letizia Moratti, accanto il governatore. Attilio Fontana

di Rosella Formenti

Doppio taglio del nastro ieri mattina nel Varesotto, a Tradate, poi a Lonate Pozzolo, per l’inaugurazione delle Case di Comunità. La nuova struttura non è semplicemente un luogo fisico ma un nuovo modo di concepire la sanità, più vicino al cittadino e alla sua famiglia, più completo, che integra l’assistenza ospedaliera con quella sociosanitaria e sociale, che unisce gli Ospedali e i distretti alle cure primarie e ai comuni. A Tradate presenti per l’inaugurazione della Casa di comunità di ASST Sette Laghi i vertici di Regione Lombardia, il presidente Attilio Fontana, la vicepresidente e assessore al welfare Letizia Moratti, Emanuele Monti, presidente della Commissione sanità regionale, l’assessore all’Ambiente Raffaele Cattaneo, la vice presidente del consiglio regionale Francesca Brianza e il senatore tradatese Stefano Candiani, oltre ai vertici di Ats e Asst Sette Laghi, il Direttore generale dell’ATS Insubria Lucas Maria Gutierrez, il Direttore generale dell’ASST Sette Laghi Gianni Bonelli e il sindaco di Tradate Giuseppe Bascialla. "Questa inaugurazione è la messa a terra concreta della riforma che è frutto di un iter importante di ascolto con i sindaci, con i sindacati, le associazioni di pazienti e di categoria, una riforma che nasce da un ampio confronto - ha detto la vice presidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti -. Una legge che ha tempi e risorse certe: per le risorse contiamo su 1,2 miliardi da parte del Pnnr e 800 milioni di Regione Lombardia. Sui tempi, il 40% delle Case e degli Ospedali di comunità saranno realizzati quest’anno, il 30% l’anno prossimo e il 30% nel 2024.

Si va così a rafforzare la Sanità lombarda, che è già di eccellenza e che necessita di essere potenziata a livello territoriale, continuando su una direzione già tracciata dalla Riforma Maroni". Soddisfatto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana che ha sottolineato: "Siamo la prima Regione in Italia ad avere approvato una riforma che va nella direzione di avvicinare la sanità al cittadino, attraverso la presa in carico del paziente in tutta la sua complessità e in tutti i suoi bisogni sanitari, sociosanitari e sociali".

L’assessore Moratti ha quindi partecipato al taglio del nastro della seconda Casa di comunità nel varesotto, quella di Asst Valle Olona a Lonate Pozzolo, presenti il direttore generale di Asst Valle Olona, Eugenio Porfido, il direttore sociosanitario Marino Dell’Acqua, il sindaco Nadia Rosa, il presidente della provincia Emanuele Antonelli, il presidente dell’Ambito distrettuale Stefano Bellaria il presidente della Commissione Sanità, Emanuele Monti, il consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle, Roberto Cenci. Ha detto l’assessore regionale al Welfare: "Ho constato, inoltre, con piacere che presso la Casa di Comunità di Lonate Pozzolo sono stati già attivati i servizi di telemedicina, che sono un pilastro fondamentale della nuova sanità lombarda che guarda al futuro".

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